Stellantis ha deciso di localizzare la Gigafactory italiana a Termoli. Sarà il terzo polo industriale in Europa per produrre batterie per i veicoli elettrici del futuro. Scartata l’ipotesi Torino

La terza gigafactory in Europa del gruppo  Stellantis sarà localizzata in Italia e precisamente a Termoli. Scartata l’ipotesi Torino/Mirafiori. Nella tarda mattinata dell’8 luglio 2021 lo ha comunicato ufficialmente il CEO del gruppo nato dalla fusione di PSA e FCA Carlos Tavares all’avvio in streaming dell’Electrification Day del Gruppo Stellantis. “Dopo Francia e Germania abbiamo trovato un accordo con il governo italiano per realizzare a Termoli la nostra terza gigafactory per la produzione di batterie per veicoli elettrici in Europa. A pieno regime avremo cinque gigafactory in Europa ed anche negli USA con 260 GWh di capacità installata confermando che ci saranno quattro piattaforme dedicate per i nuovi modelli che avranno da 500 ad 800 km di autonomia. ” E’ quanto ha dichiarato il numero uno Tavares. Gli altri due stabilimenti dedicati sono localizzati in Francia e Germania. La notizia è stata accolta con soddisfazione dai rappresentanti sindacali e dai rappresentanti istituzionali del Molise. Tra le ragioni della scelta la vicinanza dello stabilimento di Termoli alle altre fabbriche ex FCA nelle regioni limitrofe ovvero: Sevel (Val di Sangro – Abruzzo), Melfi (PZ), Cassino (FR) e Pomigliano (NA).

TERMOLI PLANT PRODUZIONE MOTORISTICA OGGI – A Termoli sono prodotti per l’Alfa Romeo i nuovi quattro cilindri di 2 litri turbo a benzina da 200, e 280 cavalli e il tremila V6 biturbo, sempre a ciclo otto, sviluppato da Ferrari e che gira, in vari livelli di potenza, sotto il cofano anche delle Maserati. Questa unità inizia il suo ciclo produttivo a Maranello e viene “chiuso” a Termoli. La capacità produttiva di Termoli è di circa 200 mila motori all’anno. La fabbrica è stata aperta nel nel 1972 e da allora ha prodotto oltre ventitrè milioni di motori e oltre tredici milioni di cambi. È infatti uno dei pochissimi stabilimenti al mondo a produrre sia motori sia trasmissioni, dimostrando un elevato grado di flessibilità. Ha raggiunto il proprio record produttivo nel 2009, con oltre 971.000 motori costruiti nell’anno. I dipendenti attuali sono 2.400, di cui il 94% proveniente dal Molise, il resto dalla Puglia Nord e dall’Abruzzo.

Alfa Romeo e Sauber Motorsport rinnovano la partnership con un accordo pluriennale

Alfa Romeo e Sauber Motorsport riconfermano la loro collaborazione al più alto livello degli sport motoristici. Con rinnovato spirito di squadra, il team svizzero e lo storico marchio italiano annunciano il prolungamento della loro partnership con un accordo pluriennale con assessment annuali.

Il rinnovo di questo rapporto rappresenta un nuovo entusiasmante capitolo nella lunga e prestigiosa storia degli sport motoristici per due marchi che vantano una eredità straordinaria nel motorsport, che include successi in Formula 1, auto sportive e vetture stradali.

La partnership prevede obiettivi ambiziosi di progressivo miglioramento anno dopo anno e permetterà alle due parti di sviluppare la loro visione per il futuro in un contesto stabile, consentendo a Sauber Motorsport e Alfa Romeo di costruire il loro successo in pista e fuori.

Dal suo ritorno allo sport nel 2018, la squadra è passata dal fondo alla zona centrale della griglia, facendo crescere nuovi entusiasmanti talenti quali Charles Leclerc e Antonio Giovinazzi e portando in squadra il nome iconico di Kimi Räikkönen, trasformandosi in uno dei team con il maggior potenziale.

I significativi aggiornamenti del regolamento che la Formula 1 subirà nel 2022 costituiscono un’opportunità per compiere un sostanziale passo in avanti, dato l’assetto snello e agile della squadra e il nuovo tetto di budget adottato nel 2021.

Il prolungamento della partnership tra Sauber Motorsport e Alfa Romeo mostra il desiderio di entrambe le parti di continuare a migliorare insieme, con l’obiettivo di disegnare un futuro entusiasmante per il team e per il marchio.

Alfa Romeo sta ora scrivendo il suo futuro e progettando il suo piano a lungo termine. Dotato di patrimonio unico e spiccatamente italiano, il marchio resterà fedele alle sue radici anche attraverso il cambio di paradigma rappresentato dall’elettrificazione. Il piacere di guida e la passione rimarranno centrali e l’elettrificazione darà al marchio la possibilità di ridefinire il concetto di prestazioni sostenibili.

Kimi Räikkönen sceglie Stelvio per la sua vita lontano dai circuiti

Conclusa la stagione sportiva, Alfa Romeo rimane al fianco di Kimi Räikkönen. Il marchio italiano ha infatti consegnato al campione finlandese una Stelvio Veloce 2.0 Turbo Benzina 280 CV AT8 Q4. Contraddistinta dalla livrea Rosso Alfa e configurata personalmente dal campione, la vetturasarà la sua compagna di viaggio durante il periodo lontano dai riflettori del campionato del mondo di F1 e lo accompagnerà in tutta sicurezza grazie alla trazione integrale con tecnologia Alfa Q4.

Arnaud Leclerc – Responsabile Brand Alfa Romeo per la regione EMEA: «Archiviata una stagione sportiva molto intensa è tempo di staccare la spina e dedicarsi ai propri affetti familiari. Anche quest’anno Kimi, insieme ad Antonio ovviamente, ci ha regalato forti emozioni. Lo abbiamo sostenuto e gli siamo stati vicini durante ogni singolo GP. E continuiamo a farlo a bordo della Stelvio che Kimi ha personalmente configurato. Una scelta che ci fa sentire affiatati, in attesa di una nuova emozionante stagione».

Kimi Räikkönen – Pilota Alfa Romeo Racing ORLEN: «Dopo un’intensa stagione 2020, è tempo di tornare alla vita di tutti i giorni insieme alla propria famiglia. Non intendo comunque rinunciare al piacere di guida, e la scelta di Stelvio Veloce 2.0 280 CV con trazione integrale Alfa Q4 mi garantisce di poterlo fare in assoluta sicurezza, anche sugli scenari innevati della Finlandia».

Un rettilineo innevato o una curva sotto una pioggia battente. Sono tutte “sfide quotidiane” nei Paesi Nordici, situazioni al limite per mettere alla prova l’agilità e la potenza di Alfa Romeo Stelvio. Per affrontarle al meglio, il campione del mondo Räikkönen potrà contare sull’innovativo sistema Q4 Alfa Romeo, l’efficiente trazione integrale con tecnologia Q4 che assicura tutti i vantaggi della trazione integrale e, allo stesso tempo, garantisce consumi ridotti, reattività e tutto il piacere di guida di un’auto a trazione posteriore.

Cuore pulsante del sistema è il sistema attivo di ripartizione della coppia (scatola di rinvio attiva o ATC) che monitora in tempo reale le condizioni di aderenza e le richieste del pilota per garantire sempre le migliori performance trasferendo in meno di 150ms, se necessario, fino al 50% della coppia motrice alle ruote anteriori attraverso un differenziale anteriore estremamente compatto e leggero. La ripartizione di coppia fra asse anteriore e posteriore viene quindi modulata continuamente con estrema precisione in funzione delle condizioni di trazione effettive e dei comandi del pilota: questo si traduce in un controllo della vettura ai vertici della categoria in termini di trazione e stabilità direzionale in curva.

Kimi Räikkönen potrà quindi mettere alla prova la sua Stelvio Veloce 2.0 Turbo Benzina 280 CV AT8 Q4 in qualunque situazione che le terre innevate della Finlandia gli riserveranno. Senza contare che l’allestimento Veloce rappresenta la massima espressione di sportività della gamma, sia negli esterni – paraurti specifici, finiture dark miron, esclusivi cerchi in lega – sia negli interni dove spiccano sedili sportivi in pelle con fianchetti regolabili e volante sportivo in pelle con shift paddles in alluminio. Il tutto arricchito dal nuovo Alfa Connect 8,8″ MultiTouch, l’inedito quadro strumenti 7″ TFT e i nuovi sistemi di assistenza ADAS e guida autonoma di livello 2 che amplificano le emozioni di guida e la centralità del conducente.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio eletta Auto sportiva dell’anno

All’elezione di “Auto sportiva dell’anno” lanciata dalla rivista specializzata AUTO BILD SPORTSCARS, nessun’altra categoria come quella dedicata a “Berline e station wagon / Vetture di serie” ha visto la partecipazione di un numero così alto di concorrenti, ben 24. E il vincitore è Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio.

Il modello top della serie replica quindi il successo di Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, risultata prima della propria categoria nella competizione promossa da AUTO BILD SPORTSCARS esattamente un anno fa. Le due vetture, insignite dello stesso premio, montano entrambe il motore V6 biturbo a benzina, che eroga 375 kW (510 CV). Giulia Quadrifoglio è lo showcase dell’eccellenza Alfa Romeo ed esprime ancora di più performance, DNA vincente e stile inconfondibilmente italiano. Il rinnovamento della gamma si completa con questo concentrato di ricercate soluzioni tecniche e prestazionali, in cui dove Giulia rappresenta la più raffinata espressione di un design funzionale e tipicamente italiano, in pieno stile Alfa Romeo.

Le prestazioni, ai vertici della categoria, sono assicurate dal potente propulsore 2.9 V6 Bi-Turbo, realizzato interamente in alluminio e capace di sprigionare ben 510 CV e 600 Nm di coppia massima a 2.500 giri/min, scaricati a terra grazie al sistema Alfa™ Active Torque Vectoring. Il cambio automatico ad 8 rapporti è calibrato per ottimizzare fluidità e comfort, ma è in modalità RACE che Giulia esprime tutto il suo potenziale, con cambiate fulminee in soli 150 millisecondi.

Numerosi sistemi funzionali al piacere di guida equipaggiano Giulia Quadrifoglio per offrire la più autentica e coinvolgente esperienza al volante: le sospensioni attive Alfa™ Active Suspension, il selettore Alfa™ DNA Pro con modalità RACE, l’Alfa™ Active Aero splitter, coordinati e adattati in tempo reale dall’unità di controllo Alfa™ Chassis Domain Control, che consente alla vettura e al guidatore di avere sempre le condizioni ideali per sfruttare appieno le eccezionali prestazioni del veicolo.

Per l’elelzione del titolo di “Auto sportiva dell’anno”, gli editori di AUTO BILD SPORTSCARS hanno offerto ai loro lettori la scelta tra 117 modelli di veicoli attuali, suddivisi in dieci categorie, dalle utilitarie ai SUV, sia in versione standard che modificata.

Mercato auto USA nel primo trimestre 2020: Alfa Romeo ha segnato -14% mentre il Gruppo FCA ha segnato – 10%

Auburn Hills, Michigan, USA – Il Gruppo FCA ha reso noto i dati di vendita del primo trimestre, si è registrato un decremento del 10%. L’impatto negativo di marzo 2020 del Coronavirus è stato in parte arginato dall’andamento positivo dei primi due mesi.

DATI DI VENDITA FCA NEL PRIMO TRIMESTRE 2020 – Nel primo trimestre 2020, le vendite statunitensi di FCA sono state di 446.768 veicoli rispetto a 498.425 dello stesso periodo dell’anno precedente. Le vendite retail sono state di 306.898 veicoli, mentre le vendite derivanti dal mercato flotte ha rappresentato il 31% delle vendite totali. E’ solo il brand RAM Trucks che ha registrato segnale positivo tra tutti i marchi del Gruppo FCA

DATI DI VENDITA DEL BRAND ALFA ROMEO NEL PRIMO TRIMESTRE 2020 – Il brand Alfa Romeo nel primo trimestre 2020 negli USA ha venduto 3.703 vetture rispetto alle 4.286 vetture del primo trimestre 2019 segnando un – 14%. Ecco i dettagli per ogni modelli: Giulia a 1.759 vetture ( rispetto alle 2.035 del 2019), Alfa 4C con 31 vetture ( rispetto alle 41 vetture del 2019), Alfa Romeo Stelvio a 1.913 vetture ( rispetto ai 2.210 esemplari del 2019).

Alfa Romeo 4C USA - www.mitoalfaromeo.com
Alfa Romeo 4C USA – www.mitoalfaromeo.com

Alfa Romeo in Italia ad aprile 2020 ha segnato – 93,38%, con un mercato nazionale a – 97,55%. Giulietta, Stelvio e Giulia vendono più delle vetture concorrenti

Il mercato automobilistico italiano ha segnato ad aprile 2020 una flessione del 97,55 %. Sono state immatricolate 4.279 vetture a fronte delle 174.924 vetture registrate ad aprile 2019. Con una perdita di quasi 171.000 unità la pandemia da Coronavirus ha messo in ginocchio il comparto automobilistico italiano.

Alfa Romeo ha immatricolato 147 vetture rispetto alle 2.219 di aprile 2019. Il decremento è pari al – 93,38 %. La quota di mercato è salita dall’ 1,27 % al 3,44 %. Nella classifica TOP 50 del mese di aprile le tre Alfa si sono comunque difese molto bene: Al 17° posto si è classificata la Giulietta con 59 unità, il Suv Stelvio al 23° posto con 51 unità e al 31° posto Alfa Giulia con 37 unità. Rispetto alle vetture concorrenti i modelli del Biscione non sono crollati e tra l’altro la Giulia è offerta solo con carrozzeria berlina, mentre le concorrenti tedesche hanno altresì in gamma la versione station wagon.

ANALISI COMPARATA ALFA GIULIETTA CON LE SUE CONCORRENTI – FOCUS MESE DI APRILE 2020

Alfa Romeo Giulietta – 59 unità – 17° posto
Bmw Serie 1 – 52 unità – 22° posto
Volkswagen Golf – 47 unità – 25° posto

ANALISI COMPARATA ALFA GIULIA CON LE SUE CONCORRENTI – FOCUS MESE DI APRILE 2020

Alfa Romeo GIULIA – 37 unità – 31° posto
Audi A4 – 13 unità – 38° posto
Le altre concorrenti non sono presenti nella classifica TOP 50

ANALISI COMPARATA ALFA STELVIO CON LE SUE CONCORRENTI – FOCUS MESE DI APRILE 2020

Alfa Stelvio 51 unità – 23° posto
Land Rover Range Rover Evoque – 25 unità – 36° posto

7 maggio 2020: dalla fabbrica motoristica FCA di Termoli esce di scena il motore Fire dopo 35 anni e 23 milioni di motori prodotti

7 maggio 2020: dalla fabbrica motoristica FCA di Termoli esce di scena il motore Fire dopo 35 anni e 23 milioni di motori prodotti

TERMOLI (CB) – Il 7 maggio 2020 è diventata una data che resterà nella storia dell’automobile. Dallo stabilimento motoristico FCA di Termoli in Molise è uscito l’ultimo motore Fire n°23.233.856. Il leggendario motore FIRE esce di scena dopo trentacinque anni di onorata carriera su scala mondiale, fu equipaggiato da vetture Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Dodge, Ford, Jeep ed anche dalla Tata in India. Fire è l’acronimo di Fully Integrated Robotized Engine e tra i punti di forza il peso ridotto, semplicità costruttiva, affidabilità e longevità hanno consentito consumi di carburante bassi e costi di manutenzione economici, successivamente in parte imitati dalla concorrenza. Le cilindrate del Fire sono state le seguenti : 1.0 , 1.1 , 1.2 e 1.4 aspirato, bi-fuel, benzina/gpl, benzina/metano, turbo e con tecnologia MultiAir. L’evoluzione del 1.4 Turbo MultiAir con 160cv ha rappresentato uno step decisivo per l’acquisizione del Gruppo Chrysler da parte del Gruppo Fiat. L’ 11 gennaio 2012 il Gruppo Fiat incrementò la sua quota di partecipazione societaria al 58,5% di Chrysler Group raggiungendo il terzo performance event (“Ecological Event”) contemplato dall’Operating Agreement di Chrysler sottoscritto con il Governo USA targato Barack Obama. Si prevedeva infatti la realizzazione di una vettura su base Fiat con una performance in termini di percorrenza pari ad almeno 40 miglia per gallone, con l’impegno ad avviarne la produzione su scala industriale negli Stati Uniti. La vettura fu la Dodge Dart, realizzata sulla base tecnica dell’Alfa Romeo Giulietta con il 1.4 Turbo MultiAir con 160cv. Scommessa vinta grazie al Fire .Era il 7 maggio 2012 quando la Dodge Dart uscì dallo stabilimento statunitense di Belvidere, localizzato nell’Illinois (USA) con ben in evidenza il motore di origine italiana.

DOPO DEL FIRE NUOVA VITA CON IL FIREFLY – Al suo posto la famiglia FireFly di clindrata 1.0 e 1.5 in versione sia ibrida che aspirata. Il capannone di “Termoli 3” che è stato costruito per avviare la produzione del motore FIRE, venne inaugurato il 30 marzo del 1985 alla presenza del Presidente della Repubblica Sandro Pertini e dell’Avvocato Giovanni Agnelli.

VETTURE EQUIPAGGIATE CON IL FIRE IN TUTTO IL GLOBO – I veicoli che sono stati equipaggiati con il leggendario sono stati in ordine cronologico: Autobianchi Y10, Fiat Panda, Fiat Uno, Fiat Tipo, Fiat 500, Fiat Punto, Fiat Bravo/Brava, Fiat Palio, Fiat Marea, Fiat 600, Lancia Y, Fiat Panda 2003, Fiat Idea, Lancia Ypsilon, Lancia Musa, Fiat Grande Punto, Fiat Bravo, Fiat 500 2007, Lancia Delta, Fiat Fiorino, Fiat Qubo, Ford Ka II, Alfa Romeo MiTo, Alfa Romeo Giulietta, Tata Indica Vista , Tata Indigo Manza , Fiat 500L, Fiat 500X, Jeep Renegade, Jeep Compass, Abarth 124 Spider, Fiat 124 Spider , Fiat Perla ( solo in Cina ), Fiat Viaggio ( solo in Cina ), e Fiat Ottimo ( solo in Cina), Dodge Dart, e Fiat Tipo 2015. Anche sui veicoli commerciali Fiat Professional c’è stata l’adozione di questo propulsore: Fiat Fiorino, Fiat Doblò, Fiat Strada, Fiat Panda Van , Fiat Punto Van. La versione USA del Doblò, ridenominata RAM Promaster City invece è equipaggiata con un 2.4 Chrysler – Tigershark con 178 cv e 236 Nm.

TERMOLI PLANT PRODUZIONE MOTORISTICA OGGI – A Termoli sono prodotti per l’Alfa Romeo i nuovi quattro cilindri di 2 litri turbo a benzina da 200 e 280 cavalli e il tremila V6 biturbo, sempre a ciclo otto, sviluppato da Ferrari e che gira, in vari livelli di potenza, sotto il cofano anche delle Maserati. Questa unità inizia il suo ciclo produttivo a Maranello e viene “chiuso” a Termoli. La capacità produttiva di Termoli è di circa 200 mila motori all’anno. La fabbrica è stata aperta nel nel 1972 e da allora ha prodotto oltre ventitrè milioni di motori e oltre tredici milioni di cambi. È infatti uno dei pochissimi stabilimenti al mondo a produrre sia motori sia trasmissioni, dimostrando un elevato grado di flessibilità. Ha raggiunto il proprio record produttivo nel 2009, con oltre 971.000 motori costruiti nell’anno. I dipendenti attuali sono 2.400, di cui il 94% proveniente dal Molise, il resto dalla Puglia Nord e dall’Abruzzo.

Alfa Romeo Giulia GTAm a maggio al Nurburgring cercherà il record in pista

Riuscirà la Nuova Giulia GTAm ad imporre il suo record in Germania sul circuito del Nurburgring?

La versione più potente dell’Alfa Romeo Giulia nella versione GTAm ( 2.9 V6 Bi-Turbo benzina con 540 cv) proverà nel mese di maggio 2020 sul circuito tedesco del Nurburgring ad imporre un nuovo record. Essendo più leggera della Giulia Quadrifiglio Verde è molto probabile che il record ci sarà. La GTAm deriva dalla Giulia Quadrifoglio, il motore è aumentato dai suoi “classici” 510cv a 540cv sul noto 2.9 Bi-turbo Benzina V6. Il rapporto peso/potenza delle nuove versioni della Giulia è 2,82 kg/CV. Da 0-100 in 3,6 secondi. velocità massima vicina ai 330 km/h.

Ecatombe immatricolazioni italiane a marzo 2020, il grido dei sindacati per lo stabilimento Alfa Romeo di Cassino (FR)

A Cassino vengono prodotte le Alfa Romeo Giulietta ( dal 2009) , Giulia e Stelvio ( dal 2016). Grande preoccupazione per lo stabilimento laziale Alfa Romeo da parte delle organizzazioni sindacali. Il Coronavirus ha praticamente spolpato il mercato automobilistico italiano a marzo. In marzo le immatricolazioni di autovetture in Italia hanno subito un calo dell’85,4%, attestandosi a quota 28.326 unità, un livello paragonabile a quelli dei primi anni ’60 del secolo scorso quando il processo di motorizzazione di massa nel nostro Paese stava muovendo i primi passi.

Alfa Giulietta www.mitoalfaromeo.com



DATI VENDITE ITALIA ALFA ROMEO A MARZO 2020 – Il Biscione a marzo 2020 ha immatricolato 271 vetture rispetto alle 2438 di marzo 2019. Il decremento è pari al – 88,88% ; la quota di mercato crolla dall’1,25% allo 0,96%.

LA POSIZIONE DELLA FEDERAUTO – «La chiusura dell’Italia – perché di questo si tratta – dichiara Adolfo De Stefani Cosentino, Presidente di Federauto, la Federazione dei concessionari auto – ha portato inevitabilmente alla caduta delle immatricolazioni di autoveicoli nuovi e per l’usato la situazione non cambia, determinando un contesto negativo mai vissuto sul mercato automobilistico. Concretamente c’è da aspettarsi che fra marzo ed aprile il mercato auto possa perdere 350.000 pezzi ed un possibile calo del 60% su base annua ove dovessero permanere i provvedimenti attualmente in vigore. Tutto questo è molto preoccupante per la tenuta del sistema occupazionale delle concessionarie: nel 2007-2019, di fronte ad un calo del 23,2%, persero il lavoro circa 30.000 addetti».

Il grido dei sindacati
E a Cassino, stabilimento che produce i modelli top di gamma dell’Alfa Romeo, e che dal 2021 sarebbe dovuta partire con il Levantino della Maserati cosa potrebbe succedere alla luce di questi dati? Per adesso si sfruttano le nove settimane di cassa in deroga concesse dal Governo e i cancelli si riapriranno il 13 maggio. Forse. Perché non c’è certezza che per quella data l’emergenza sanitaria sia finita e le fabbriche possano riaprire. «Tante aziende metalmeccaniche dell’indotto potrebbero non riprendere l’attività produttiva se il Governo non garantirà le imprese e non darà tutti gli ammortizzatori necessari agli operai» mette in guardia il segretario della Uilm Francesco Giangrande.

Rinviato al secondo semestre 2020 il lancio della Maserati Ghibli ibrida a causa del Coronavirus

A causa del Covid-19 è stato rinviato al secondo semestre 2020 il lancio della tecnologia ibrida nella gamma della Maserati, doveva fare il suo primo debutto mondiale al Salone di Pechino ad aprile, ma è saltato tutto.

Il restyling della berlina di segmento E della Casa del Tridente, con anche l’adozione della tecnologia ibrida sulla Ghibli, sul mercato dal 2013, l’avremmo dovuta vedere in questo mese in Cina al Salone dell’Auto di Pechino. Oltre alla Ghibli anche gli altri modelli della Maserati li avremmo visti in anteprima mondiale in versione ibrida.
Il Coronavirus ha imposto una nuova tabella di marcia che andrà a rinviare tutto al secondo semestre 2020. Non è escluso che ci sia anche un ritardo nel lancio del modelli futuri. Bocche cucite dal management.