Come secondo modello della Neue Klasse, rappresenta un salto tecnologico quantico verso una nuova era. La prima BMW Serie 3 completamente elettrica debutta come BMW i3 50 xDrive, con un motore elettrico sia sull’asse anteriore che su quello posteriore. La potenza combinata del sistema è di 345 kW/469 CV¹, con una coppia massima di 645 Nm¹. La tecnologia BMW eDrive di sesta generazione, altamente efficiente, insieme al nuovo BMW Panoramic iDrive e Heart of Joy, garantisce un piacere di guida mai sperimentato prima. Con BMW Symbiotic Drive, anche l’esperienza di guida assistita entra in una nuova era. La BMW i3 rappresenta inoltre un’interpretazione moderna dei tratti distintivi di design di una berlina BMW.
Come rappresentante del nuovo linguaggio di design, la nuova BMW i3 è immediatamente riconoscibile come una BMW Serie 3: sicura, dinamica e intelligente. Le proporzioni sportive tipiche di BMW si riflettono nel nuovo design “2.5-box”. Tra le caratteristiche più rilevanti troviamo il passo lungo, la zona vetrata inclinata verso la parte posteriore e i paraurti corti. Il frontale con quattro fari è familiare ma al contempo innovativo. La calandra BMW e i fari gemelli si fondono in una firma luminosa innovativa, creando un’unità potente ed espressiva. La coda, con luci posteriori orizzontali ben evidenti, sottolinea ulteriormente precisione e progresso tecnologico. I passaruota ampiamente pronunciati enfatizzano la postura sportiva e ampia della nuova BMW i3. Gli interni offrono grande spaziosità e sfruttano appieno tutte le possibilità del concetto del veicolo, orientato in modo coerente alla mobilità elettrica. Allo stesso tempo, l’abitacolo esprime sportività orientata al guidatore. Il nuovo BMW Panoramic iDrive definisce non solo l’interno moderno e accogliente, ma inaugura anche un nuovo livello di orientamento al guidatore tipico di BMW.
Sportività e piacere di guida sono da sempre nel DNA della BMW Serie 3. La nuova BMW i3 stabilisce nuovi standard. Massimizzando le capacità uniche dell’elettromobilità, offre una maneggevolezza impressionantemente precisa, fluida e sicura. Il computer ad alte prestazioni Heart of Joy modella l’esperienza di guida della BMW i3. Le sue risposte sono dieci volte più rapide rispetto ai sistemi precedenti. Insieme ad altri tre supercomputer ad alte performance, Heart of Joy costituisce il fulcro della nuova architettura software ed elettronica.
La nuova BMW i3 si distingue per l’eccellente propensione ai lunghi viaggi. L’autonomia raggiunge fino a 900 chilometri¹ (secondo il ciclo di prova WLTP). La capacità di ricarica in corrente continua fino a 400 kW riduce drasticamente i tempi di ricarica. La ricarica rapida DC è in grado di fornire energia per un’autonomia fino a 400 km¹ in 10 minuti (secondo ISO 12906 nel ciclo WLTP). La tecnologia BMW eDrive di sesta generazione fornisce le basi per questo progresso rapido. Comprende motori elettrici altamente efficienti, tecnologia a 800 volt e nuove batterie ad alta tensione con celle tonde. Il design cell-to-pack utilizzato consente elevate densità energetiche a livello di pacco batteria e una batteria ad alta tensione più piatta. La BMW i3 dispone inoltre di funzioni di ricarica bidirezionale Vehicle-to-Load (richiede AC charging Professional opzionale), Vehicle-to-Home e Vehicle-to-Grid.
La BMW i3 viene prodotta nello stabilimento del BMW Group di Monaco, la sede principale del gruppo BMW. Da oltre cento anni, l’impianto di Milbertshofen, a nord di Monaco, produce veicoli premium. Negli ultimi quattro anni, lo stabilimento ha subito una notevole modernizzazione: oltre a una nuova carrozzeria, è stata realizzata un’area di assemblaggio veicoli all’avanguardia con spazi logistici integrati. I nuovi edifici sono nelle fasi finali di ampliamento. La produzione della nuova BMW i3 inizierà in questi reparti da agosto 2026. I primi veicoli saranno consegnati a partire dall’autunno di quest’anno. Un anno dopo, il portafoglio produttivo sarà interamente dedicato a veicoli completamente elettrici della Neue Klasse. La riconversione dello stabilimento comprende numerosi interventi di modernizzazione.
Il Motor Bike Expo di Verona, in scena dal 23 al 25 gennaio, ha segnato l’inizio della stagione motociclistica 2026 per Moto Guzzi, che si presenta con una collezione rinnovata e nuove proposte dedicate al viaggio, allo sport e all’avventura. Tutti i modelli Moto Guzzi si aggiornano con nuovi colori e nuove grafiche. Spicca il ritorno dello storico Rosso Monza, ora adottato dalla V7 Sport, ultima erede di una famiglia di motociclette unica al mondo. La V7 Stone debutta nella nuova cromia Sabbia Camo, mentre la V7 Special è proposta nelle eleganti varianti Smeraldo e Bianco 1969.
Si rinnova anche la famiglia V85, punto di riferimento tra le travel enduro. V85 Strada, la versione più essenziale e urbana, introduce le nuove tinte Verde Legnano e Rosso Monza, richiami espliciti alla tradizione sportiva Moto Guzzi.
V85 TT propone invece cromie ispirate a paesaggi affascinanti e avventurosi, come l’evocativo Giallo Wadi e il raffinato Grigio Yanar Dag, mentre V85 TT Travel, pronta di serie per affrontare ogni viaggio, è disponibile nella nuova e profonda colorazione Blu Zefiro.
Per Moto Guzzi Stelvio, la on-off road dal carattere forte ed esclusivo, arrivano le inedite grafiche Grigio Climbing e Verde Hiking, che richiamano le tonalità delle attrezzature e dell’abbigliamento per le attività outdoor, a sottolinearne lo spirito avventuroso. Stelvio è la Moto Guzzi dedicata al viaggio e all’avventura. Nata su una piattaforma tecnica modernissima, è l’unica nella sua classe di cilindrata, ad offrire di serie la trasmissione ad albero cardanico e il parabrezza regolabile elettricamente.
Le prestazioni del nuovissimo bicilindrico raffreddato a liquido, la ciclistica rigorosa e il pacchetto di controlli elettronici di supporto alla guida, ne fanno una delle moto adventure tecnologicamente più avanzate, mentre l’avanzato sistema elettronico “PFF Rider Assistance Solution”, assiste la guida in ogni momento.
Accanto alle novità di gamma, il marchio porta a Verona anche il suo modo di intendere la moto come esperienza da vivere: dalle Moto Guzzi Experience 2026, pensate per chi ama viaggiare e scoprire, fino al Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance, giunto all’ottava edizione.
La cabina della serie L di Scania ha ottenuto il massimo riconoscimento possibile nel programma Safer Trucks, realizzato da un’organizzazione europea indipendente, la Euro NCAP, dedita ai test per la sicurezza su strada.
Il soggetto del test è stato uno Scania 100% elettrico dotato di cabina L, appartenente al segmento urbano, che comprende veicoli come i compattatori per la raccolta dei rifiuti e altri mezzi destinati a servizi essenziali.
“In Scania mettiamo la sicurezza e i nostri clienti al primo posto, e il fatto che la nostra cabina L abbia ottenuto cinque stelle da Euro NCAP dimostra che trasformiamo il nostro impegno in azioni concrete. Questo riconoscimento rappresenta una tappa fondamentale nell’ambizione di lungo periodo di Scania di contribuire a una strada sicura, senza incidenti”, afferma Lars Gustafsson, Head of Trucks di Scania.
La cabina L di Scania è una cabina ad accesso ribassato, altamente versatile, progettata specificamente per le operazioni urbane caratterizzate da traffico intenso e da frequenti soste e ripartenze. Sviluppata ponendo la sicurezza come priorità assoluta, è pensata per affrontare in modo efficace le condizioni più complesse della mobilità cittadina.
Grazie all’avanzata progettazione di Scania, la cabina L garantisce:
eccellente visibilità diretta dell’area immediatamente circostante il veicolo, a beneficio della sicurezza di utenti vulnerabili della strada e operatori;
ingresso e uscita ulteriormente agevolati quando equipaggiata con la City Door, la portiera lato passeggero con apertura verso l’interno, che consente di scendere dal veicolo in sicurezza anche in spazi ridotti.
Grazie a queste caratteristiche la cabina L contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sicuro e funzionale per conducenti ed equipaggi. A ciò si affiancano avanzati sistemi di sicurezza attiva, tra cui:
frenata automatica d’emergenza avanzata;
avviso di superamento involontario della corsia con sterzata attiva;
sistema di frenata d’emergenza in svolta laterale, in grado di rilevare e reagire alla presenza di ciclisti lungo la traiettoria del veicolo.
Anche la sicurezza passiva risponde ai più elevati standard, grazie alla dotazione di:
airbag per il conducente;
airbag a tendina laterali, per una protezione aggiuntiva degli occupanti.
Completamente integrata nel sistema modulare Scania, la cabina L consente ai conducenti di ritrovare immediatamente layout e comandi già familiari, assicurando comfort, efficienza ed ergonomia. La sua elevata versatilità la rende adatta a un’ampia gamma di applicazioni, dalla raccolta rifiuti ai mezzi destinati per il soccorso.
“I nostri clienti si aspettano che Scania sia un partner affidabile, capace di offrire grande comfort, un’esperienza d’uso intuitiva e una sicurezza di altissimo livello in un’unica soluzione completa. Ora abbiamo la prova indipendente di Euro NCAP che i nostri camion mantengono questa promessa”, conclude Gustafsson.
Continua la striscia positiva sul fronte occupazionale per la Regione Abruzzo. I dati a dicembre 2025 confermano l’andamento al rialzo con un incremento dell’0,3 per cento rispetto ai precedenti 12 mesi passando dal 62,1 per cento al 62,4 in linea con la media nazionale.
“Un dato che incoraggia a differenza di quanto accade in altre regioni – afferma l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca – che deve spingerci a continuare con le azioni a sostegno dell’occupazione per le politiche attive del governo regionale e che vede negli ultimi sei anni diminuire la disoccupazione in Abruzzo del 4,6 per cento”.
Conseguentemente una maggiore occupazione determina la riduzione del tasso di disoccupazione che arretra al 6,8 per cento con un miglioramento dello 0.4 per cento di poco inferiore alla media nazionale del 6,3 per cento.
“Un dato che ci spinge a una riflessione è il constatare come nel periodo pre Covid il tasso di disoccupazione era attestato all’11,4. Ciò che tuttavia desta preoccupazione è la condizione dei giovani neet (non occupati e non in istruzione dai 15 ai 34 anni) che seppur passati dai 46.848 del 2024 ai 39.226 dello scorso anno, con una riduzione del 16 per cento, rimane un bacino che merita attenzione e continui coinvolgenti con strumenti e politiche attive del lavoro come la misura sui tirocini la cui convenzione è stata appena attivata” conclude l’assessore Magnacca.
Alfa Romeo conferma ancora una volta la propria dedizione verso i clienti annunciando la riapertura dell’ordinabilità in Europa di Giulia e Stelvio Quadrifoglio a partire da marzo. Una decisione che si inserisce nella strategia del Brand di estendere la produzione delle attuali Giulia e Stelvio fino al 2027, rispondendo alle richieste degli appassionati e mantenendo vivo il legame con due modelli iconici del Biscione.
Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo, dichiara: “Come annunciato al recente Bruxelles Motor Show 2026, riapriamo gli ordini di Giulia e Stelvio Quadrifoglio, mantenendo fede a una promessa fatta ai nostri clienti più attenti alle performance estreme e alle emozioni pure insite nel DNA Alfa Romeo. È il miglior modo per celebrare uno dei simboli più famosi nel mondo automotive che porta con sé una centenaria ricerca dell’eccellenza tecnica applicata alle competizioni e alle vetture di produzione. Il Quadrifoglio è l’espressione più autentica della sportività Alfa Romeo e delle nostre auto, pensate per chi ama davvero guidare, con il guidatore sempre al centro e siamo certi che continuerà a ispirare il nostro futuro. Un ringraziamento speciale va alla nostra rete di vendita, primo ambassador del Brand, che ogni giorno costruisce e consolida il rapporto con i nostri clienti, trasformando la passione per il prodotto e la competenza tecnica in un’esperienza premium coerente con i valori di eccellenza e performance che definiscono Alfa Romeo.”
Giulia e Stelvio Quadrifoglio sono contraddistinte dal leggendario simbolo del DNA di Alfa Romeo, che fece il suo debutto nel lontano 1923 quando il pilota Ugo Sivocci vinse la Targa Florio con la sua Alfa Romeo RL impreziosita dal logo benaugurante. Da allora l’emblema identifica le più performanti vetture del marchio, sia quelle impegnate nei circuiti di gara, sia le più potenti ed esclusive vetture stradali. Non fanno eccezione Giulia e Stelvio Quadrifoglio, che coniugano tecnologie di ultima generazione a prestazioni adrenaliniche, offrendo un’esperienza di guida diretta e coinvolgente, tipica di Alfa Romeo.
Nate dalla passione per la meccanica più raffinata e per la guida “pura”, le due vetture offrono un’esperienza diretta e coinvolgente, tipica di Alfa Romeo, in cui ogni scelta progettuale è orientata all’equilibrio assoluto tra leggerezza, rigidità strutturale e distribuzione ottimale dei pesi, contribuendo in modo determinante alla reattività e precisione di guida in ogni condizione. In particolare, la dinamica di guida best in class delle due vetturenasce dall’utilizzo di materiali ultraleggeri come l’alluminio per il motore e la fibra di carbonio per l’albero di trasmissione, cofano, spoiler, minigonne, plancia e pannelli.
Inoltre, su Giulia, l’aerodinamica attiva è assicurata dallo splitter anteriore in carbonio: quando attivato controlla la qualità di flusso d’aria che passa sotto il veicolo, aumentando stabilità e prestazioni. Non ultimo, il sistema di scarico Akrapovi?, conferisce un sound inconfondibile e un timbro profondo, capace di tradurre in emozione acustica l’anima sportiva del motore, amplificando il legame tra vettura e guidatore.
Sotto il cofano di entrambi i modelli ruggisce il 2.9 V6 da 520 CV, che incarna tutta la tradizione sportiva Alfa Romeo e restituisce alla guida quella connessione istintiva tipica del marchio. Una configurazione che esprime al massimo l’eccellenza ingegneristica del Brand e che offre agli appassionati di guida pura un equilibrio straordinario tra emozione e prestazione. Il propulsore è abbinato al differenziale autobloccante meccanico che contribuisce a migliorare il comportamento della vettura e la motricità, ottimizzando il trasferimento di coppia, aumentando stabilità, agilità e velocità in curva. Su Giulia il potente V6 è abbinato alla trazione posteriore (RWD) mentre su Stelvio è disponibile con la trazione integrale Q4.
Il look iconico dei due modelli Quadrifoglio trae ispirazione dal mondo delle corse e fonde tradizione e innovazione: cerchi ultraleggeri bruniti a 5 fori – da 19’’ per la Giulia e da 21’’ per Stelvio – con le sportivissime pinze freno grigio anodizzato e spoiler posteriore in fibra di carbonio per la berlina ad alte prestazioni. La stessa caratterizzazione racing si ritrova nell’ambiente interno dove spiccano i sedili sportivi “Racing Sparco” in pelle e Alcantara con dettagli in carbonio. Le livree disponibili sono Rosso Etna, Verde Montreal, Blu Misano, Grigio Vesuvio, Nero Vulcano e Rosso Alfa.
Roma, 27 ottobre 2025 – Questa mattina a Roma, presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri si è svolta, alla presenza del Comandante Generale, Gen. C.A. Salvatore Luongo, la cerimonia di presentazione delle nuove autovetture destinate al trasporto urgente di organi e sangue: Maserati MCPURA e Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, entrambe in livrea istituzionale. All’evento ha partecipato, oltre al Comandante Generale, una rappresentanza del Comando Generale, tra cui il Capo di Stato Maggiore, Gen. C.A. Andrea Taurelli Salimbeni, ed il Capo del IV Reparto “Sostegno logistico delle Forze”, Gen. D. Antonio Di Stasio, mentre per Stellantis erano presenti l’Amministratore Delegato, Antonio FILOSA, il Responsabile Enlarged Europe ed European Brands, Emanuele CAPPELLANO, il Responsabile del marchio Alfa Romeo e il COO di Maserati, Santo FICILI e la Managing Director Stellantis Italia, Antonella BRUNO.
Entrambe le vetture sono state allestite con equipaggiamenti speciali per il trasporto rapido e sicuro di organi e sangue, assicurando la massima efficienza nelle missioni sanitarie. La prima, è un coupé ad alte prestazioni con motore V6 Nettuno biturbo da 630 CV con tecnologia a precamera brevettata, dotata di monoscocca in fibra di carbonio e progettata per garantire velocità e stabilità anche nelle condizioni più impegnative, con soluzioni tecnologiche di ultima generazione.
La seconda contraddistinta dal leggendario Quadrifoglio Verde, il simbolo del DNA di Alfa Romeo, ha un motore V6 biturbo da 520 CV abbinato al differenziale autobloccante meccanico, trazione posteriore, assetto sportivo e dotazioni di sicurezza dedicate alle esigenze operative.
Questi modelli, simbolo di eccellenza italiana, coniugano prestazioni elevate, affidabilità e sicurezza, rispondendo alle esigenze operative dell’Arma dei Carabinieri nei servizi di pubblica utilità. L’iniziativa conferma la collaborazione strategica tra Stellantis e l’Arma, volta a garantire mezzi tecnologicamente sempre più avanzati per missioni delicate e di vitale importanza.
È la prima volta che una vettura della Maserati viene utilizzata dai Carabinieri mentre il sodalizio tra Alfa Romeo e l’Arma è storico ed ha origine nel secondo dopoguerra; la prima Alfa Romeo fu la 1900 M, conosciuta anche come: “Matta”, nel 1951. Ma è solo un anno dopo, con la berlina 1900, che nasce la vera e propria “Gazzella”, che nel linguaggio dell’Arma, rappresenta il concetto di pronto intervento. La sua discendente diretta fu la Giulia degli Anni 60, che venne impiegata dal 1963 al 1968. Da allora il legame tra l’Arma e Alfa Romeo è proseguito con reciproche ed ampie soddisfazioni negli anni: Alfetta, 90, 75, 155, 156 e 159, arrivando fino alla Giulia Quadrifoglio, attualmente in dotazione.
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Ringraziando l’Amministratore Delegato e gli altri dirigenti presenti, il Comandante Generale, Gen. C.A. Salvatore Luongo ha sottolineato come la collaborazione con Stellantis rappresenti «non solo un’alleanza tra eccellenza automobilistica italiana ed efficienza operativa istituzionale, ma un’autentica comunione d’intenti al servizio della collettività. L’affidabilità operativa di questi veicoli è uno strumento essenziale per salvare vite. E quando parliamo di salvare vite, parliamo della missione più alta che un’Istituzione possa avere, del servizio più nobile che si possa rendere alla propria comunità».
«Siamo orgogliosi di mettere a disposizione dell’Arma dei Carabinieri due vetture che rappresentano il meglio della tecnologia e del design italiano» – ha dichiarato il CEO di Stellantis, Antonio Filosa. «Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e Maserati MCPURA non sono solo simboli di performance e stile, ma strumenti concreti per garantire rapidità e sicurezza in missioni di vitale importanza. Questa collaborazione testimonia il nostro impegno nel coniugare eccellenza automobilistica e responsabilità sociale».
Con questa importante fornitura si conferma il sodalizio che unisce Stellantis con l’Arma dei Carabinieri, un connubio che pone in risalto l’eccellenza dei prodotti del Gruppo non solo al servizio della sicurezza e dell’ordine pubblico ma anche per tutte le altre attività in cui è impegnata l’Arma dei Carabinieri.
Lo stabilimento di Viale Ciro Menotti a Modena, storica sede di Maserati da quasi 90 anni, diventa l’esclusivo palcoscenico per una importante consegna: l’ingegnere nucleare e imprenditore Jacques Sicotte, residente nel sud della Francia e proprietario di una collezione multimilionaria di auto d’epoca – tra cui l’iconica Maserati MC12 -, aggiunge una nuova gemma alla sua rinomata raccolta di oltre 60 rare vetture da collezione. Un esemplare di Maserati MCXtrema, erede della MC12, non poteva mancare all’interno dell’assortimento unico di questo amante dell’estetica e dell’adrenalina, ma anche grande appassionato del brivido della guida in pista. Il fortunato proprietario di una delle 62 “Belve”, ha potuto vedere per la prima volta la sua MCXtrema, nel contesto dello storico stabilimento, cuore pulsante di Maserati dove ogni sogno ha inizio: è stato un vero e proprio omaggio al DNA del Tridente, alla sua italianità e al suo Heritage straordinario.
L’unicità del luogo si rispecchia anche nell’esemplare di MCXtrema caratterizzato da una elegante livrea con una configurazione esclusiva. Partendo dal programma MCXlusiva, il cliente ha adattato la propria vettura ai propri desideri. Il Centro Stile Maserati ha proposto l’identità della livrea denominata “Corse”, simile a quella della MC12 Stradale, ulteriormente personalizzata con il numero fortunato del collezionista, il 77, sulla porta. Questa MCXtrema “veste”, infatti, un body color bicolore blu matte e bianco, con un imponente tridente dipinto a contrasto sul cofano e un chiaro richiamo all’Heritage sportivo di Maserati e all’iconica MC12, di cui un esemplare è già entrato a far parte della collezione di Sicotte.
Negli interni è un tripudio di color dark blu, mentre sono stati inseriti optional dedicati come il passager seat kit, la rearview camera e la telemetria. Ogni particolare crea, infatti, una “opera d’arte su ruote” progettata personalmente dal collezionista, in collaborazione con il team di designer Maserati.
MCXtrema, coniuga la tecnologia più all’avanguardia con l’artigianalità italiana, diventando l’emblema dell’innovazione automobilistica. Un modello in edizione limitata sviluppato per coloro che cercano l’emozione delle prestazioni in pista senza compromessi, unite a lusso distintivo.
In occasione dell’evento il cliente ha avuto anche l’indimenticabile occasione di ricevere la vettura direttamente dalle mani di Andrea Bertolini – Chief Test Driver Maserati e tra i piloti più vincenti nelle categorie GT con quattro titoli mondiali a bordo della gloriosa MC12 – che ha seguito l’intero processo di sviluppo della vettura, sin dalle prime fasi al simulatore dinamico.
Maserati MCXtrema: scatenare la bestia progettata per la pista MCXtrema, sviluppata per il solo utilizzo in pista e prodotta in 62 esemplari, è una vettura senza compromessi, nata per rompere gli schemi e creare nuovi paradigmi. Massima espressione del DNA Maserati e delle straordinarie prestazioni che caratterizzano l’intera produzione del marchio 100% italiano, la vettura è la più formidabile Maserati da pista grazie al motore V6 3,0 litri biturbo da 740 CV (540 kW) derivato dal rinomato Nettuno e rappresenta l’apice in termini di design, ingegneria e prestazioni.
MCXtrema ha beneficiato dell’attrezzatura più moderna e avanzata al mondo di cui dispone Maserati: un contributo fondamentale proviene dal team di Virtual Analysis, con la tecnologia all’avanguardia del simulatore dinamico, e dal team di Powertrain Calibration, incaricato della gestione dell’enorme potenza sviluppata dal motore Nettuno. Il lavoro virtuale effettuato con MCXtrema – circa 200 ore di guida al simulatore dinamico e 1000 ore di analisi virtuale per simulazioni di vario tipo – e il confronto con i feedback in pista, hanno permesso di realizzare una vettura che ad oggi è il miglior risultato di ingegneria avanzata e innovazione, dove il design perfetto plasmato dal Centro Stile Maserati converge con i requisiti ingegneristici di un’aerodinamica efficiente per ogni configurazione di pista.
I servizi esclusivi della MCXperience Maserati ha pensato di rendere ancora più peculiare l’universo dei possessori di MCXtrema con MCXperience, una customer experience pensata per offrire una serie di servizi riservati ai clienti della “Belva”: un club esclusivo, che permette di immergersi totalmente nel mondo racing Maserati, affiancati da piloti professionisti e dal servizio tecnico Maserati Corse Services.
Il cuore di questo programma è l’MCXperience Concierge, che offre ai proprietari l’opportunità di vivere giornate personalizzate di guida in pista e di usufruire di un’assistenza post-vendita dedicata. Per rendere l’esperienza ancora più entusiasmante, ogni MCXtrema viene consegnata con uno speciale kit da corsa. Sviluppato in collaborazione con Sparco, leader mondiale nell’equipaggiamento per gli sport motoristici, il kit unisce comfort e prestazioni di alto livello, consentendo ai piloti di entrare in contatto completo con il puro DNA racing della vettura.
Generali: ottimo avvio del piano “Lifetime Partner 27: Driving Excellence” guidato dai segmenti Danni, Vita e dall’Asset Management
I premi lordi raggiungono € 50,5 miliardi (+0,9%), grazie al forte sviluppo del segmento Danni (+7,6%)
Raccolta netta Vita molto positiva a € 6,3 miliardi grazie a tutte le linee di business, in particolare puro rischio e malattia, prodotti ibridi e unit-linked
Il Combined Ratio migliora significativamente a 91,0% (-1,4 p.p.); lo sviluppo del Combined Ratio non attualizzato si rafforza ulteriormente a 93,1% (-1,8 p.p.)
Risultato operativo in forte aumento a € 4,0 miliardi (+8,7%), grazie al contributo dei segmenti Danni, Vita e Asset Management
Utile netto normalizzato in crescita a € 2,2 miliardi (+10,4%) grazie all’ottima performance operativa del Gruppo; l’EPS normalizzato aumenta a € 1,47 (+12,5%)
Solida posizione di capitale, con il Solvency Ratio in crescita a 212% (210% FY2024) – grazie alla solida generazione normalizzata di capitale – che già comprende il lancio del buyback da € 500 milioni
Il Group CEO di Generali, Philippe Donnet, ha affermato: “Gli eccellenti risultati del primo semestre confermano un ottimo avvio del piano strategico ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ con una performance positiva del nostro business assicurativo e della nostra piattaforma globale di Asset Management. Il segmento Danni è cresciuto in maniera significativa in tutte le principali aree geografiche grazie al nostro focus nel massimizzare la crescita profittevole. Nel Vita la raccolta netta continua la sua traiettoria di crescita trainata dalle linee di business prioritarie. La nostra piattaforma di Asset Management ha inoltre registrato una solida performance, supportata dal contributo di Conning. Abbiamo raggiunto questi ottimi risultati grazie al grande impegno della nostra rete distributiva e di tutti i nostri colleghi. Proseguiremo in questa fase di crescita continuando a perseguire l’eccellenza, a essere il Partner di Vita dei nostri clienti, e a rafforzare le nostre competenze core e il modello operativo del Gruppo. Rimaniamo pienamente focalizzati sulle chiare priorità del nostro piano strategico, e continueremo a creare valore per tutti i nostri stakeholder”.
Executive Summary
Milano – Il Consiglio di Amministrazione di Generali, riunitosi sotto la presidenza di Andrea Sironi, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata 2025 del Gruppo Generali.
I premi lordi raggiungono € 50,5 miliardi (+0,9%), principalmente grazie alla crescita del segmento Danni.
La raccolta netta Vita si conferma positiva, a oltre € 6,3 miliardi, grazie a tutte le linee di business, in particolare la linea puro rischio e malattia, prodotti ibridi e unit-linked.
Il risultato operativo raggiunge una forte crescita pari a € 4.049 milioni (+8,7%), grazie allo sviluppo positivo dei segmenti Danni, Vita e Asset Management, in linea con le priorità strategiche del piano “Lifetime Partner 27: Driving Excellence”. Il risultato operativo del segmento Danni cresce significativamente a € 2.046 milioni (+18,4%) con il Combined Ratio al 91,0% (-1,4 p.p.), che riflette principalmente il miglioramento della sinistralità corrente non attualizzata. Il risultato operativo Vita aumenta a € 2.016 milioni (+3,1%) e il valore della nuova produzione (NBV) si attesta a € 1.559 milioni (-2,0%). Il risultato operativo del segmento Asset & Wealth Management è pari a € 560 milioni (-1,1%), supportato dalla solida performance dell’Asset Management (+11,7%) grazie al contributo di Conning Holdings Limited (CHL). Il risultato operativo del segmento Holding e altre attività si attesta a € -280 milioni (€ -227 milioni 1H2024).
L’utile netto normalizzato2 cresce significativamente a € 2.237 milioni (+10,4%) grazie all’eccellente performance del risultato operativo del Gruppo. Il risultato netto del Gruppo cresce a € 2.152 milioni (+4,9%).
L’ EPS normalizzato aumenta a € 1,47, con una crescita del 12,5% rispetto a 1H2024.
Il patrimonio netto di Gruppo si attesta a € 29,7 miliardi (-2,2%), riflettendo il risultato netto di periodo, il pagamento del dividendo 2024 e il piano di incentivazione a lungo termine eseguito nel 1H2025.
Il Contractual Service Margin (CSM) è in crescita a € 32,5 miliardi (€ 31,2 miliardi FY2024).
Gli Asset Under Management (AUM) complessivi del Gruppo si attestano a € 854,1 miliardi (-1,0% rispetto a FY2024).
Il Gruppo conferma la sua solida posizione patrimoniale, con il Solvency Ratio in crescita al 212% (210% FY2024), grazie alla solida generazione normalizzata di capitale, che già comprende il lancio del buyback da € 500 milioni.
Segmento Vita
Raccolta netta vita molto forte a € 6,3 miliardi (+25,2%)
Risultato operativo in crescita a € 2,0 miliardi (+3,1%)
New Business Margin a 5,12% (+0,15 p.p.)
I premi lordidel segmento Vita3 sono pari a € 31.762 milioni (-2,6%). La linea puro rischio e malattia conferma la solida traiettoria di crescita (+8,5%) in tutti i principali paesi. La linea risparmio ha registrato un andamento sostanzialmente stabile (+0,7%) mentre la linea prodotti ibridi e unit-linked (-9%) riflette il confronto con un primo semestre 2024 particolarmente positivo, durante il quale sono state attuate azioni commerciali mirate per sostenere la raccolta netta in Italia e Francia.
La raccolta netta Vita aumenta significativamente a € 6.345 milioni (+25,2%) trainata dalla crescita della linea risparmio, che migliora a € 1.050 milioni guidata da Asia, Italia e Germania. La linea puro rischio e malattia cresce a € 2.644 milioni riflettendo il miglioramento registrato in Asia e Italia. La raccolta netta della linea prodotti ibridi e unit-linked è pari a € 2.651 milioni.
La nuova produzione (espressa in termini di valore attuale dei premi futuri – PVNBP) si attesta a € 30,4 miliardi (-4,8%), riflettendo il confronto con volumi eccezionali raggiunti a 1H2024, che comprendono la notevole produzione in Cina – specialmente a 1Q2024 – un’elevata produzione in Italia e un andamento particolarmente forte del mercato in Francia.
Il valore della nuova produzione(NBV) è pari a € 1.559 milioni (-2,0%), dovuto a minori volumi, nonostante l’aumento della redditività. La redditività della nuova produzione sul PVNBP (New Business Margin) si attesta al 5,12% (+ 0,15 p.p.).
Il Contractual Service Margin Vita (CSM Vita) cresce a € 31,5 miliardi (€ 30,3 miliardi FY2024). Lo sviluppo positivo è principalmente attribuibile al contributo del New Business CSM Vita pari a € 1.501 milioni che, congiuntamente al ritorno atteso del CSM pari a € 721 milioni, più che compensa il rilascio del CSM Vita pari a € 1.569 milioni. Quest’ultimo rappresenta inoltre il principale contributo (circa il 78%) al risultato operativo, che aumenta a € 2.016 milioni (€ 1.955 milioni 1H2024).
Segmento Danni
Premi in aumento a € 18,8 miliardi (+7,6%)
Il Combined Ratio migliora sostanzialmente a 91,0% (-1,4 p.p.); il Combined ratio non attualizzato conferma il suo sviluppo positivo a 93,1% (-1,8 p.p.)
Risultato operativo in forte crescita a € 2,0 miliardi (+18,4%)
I premi lordi del segmento Danni sono in crescita a € 18,8 miliardi (+7,6%), spinti dalla performance di entrambe le linee di business. È in forte aumento la linea non auto (+7,6%), con una crescita diffusa nelle principali aree di operatività del Gruppo. La linea auto cresce del 7,3%, in particolare in Germania, Italia e CEE. Escludendo il contributo dell’Argentina, la raccolta della linea auto è in aumento del 5,2%. I premi di Europ Assistance aumentano del 13,9% guidati principalmente dal business viaggi USA, Francia e dalle nuove partnership.
Il Combined Ratio migliora sostanzialmente a 91,0% (92,4% 1H2024) riflettendo principalmente lo sviluppo positivo della sinistralità corrente non attualizzata, nonostante un minore beneficio derivante dall’attualizzazione della generazione corrente. Il combined ratio non attualizzato conferma il suo sviluppo positivo a 93,1% (94,9% 1H2024). La sinistralità corrente non attualizzata (catastrofi naturali escluse) risulta in miglioramento al 64,7% (66,4% 1H2024). L’expense ratio registra un lieve incremento e si attesta al 29,0% (28,8% 1H2024) riflettendo superiori costi di acquisizione.
Il risultato operativo è in forte crescita a € 2.046 milioni (€ 1.728 milioni 1H2024). Il risultato operativo dei servizi assicurativi aumenta a € 1.536 milioni (€ 1.204 milioni 1H2024).
Il risultato operativo degli investimenti è pari a € 510 milioni (€ 525 milioni 1H2024). La riduzione dei proventi operativi da investimenti è interamente attribuibile all’Argentina, riflettendo il rallentamento molto significativo dell’inflazione locale. Escludendo l’Argentina, i proventi operativi da investimenti sono stati pari a € 810 milioni (€ 767 milioni 1H2024), beneficiando di volumi più elevati e di rendimenti da reinvestimento superiori rispetto alle cedole in scadenza.
Segmento Asset & Wealth Management
Risultato operativo dell’Asset & Wealth Management a € 560 milioni (-1,1%)
Risultato operativo dell’Asset Management cresce a € 285 milioni (+11,7%)
Risultato operativo del gruppo Banca Generali si attesta a € 275 milioni (-11,6%)
Il risultato operativo dell’Asset Management ha registrato una solida crescita a € 285 milioni (+11,7%), anche grazie al contributo di CHL.
I ricavi operativi aumentano a € 710 milioni (+16,5%), grazie al contributo di CHL, al maggiore livello medio di AUM rispetto a 1H2024 e a un leggero incremento del margine medio delle commissioni. I costi operativi (+19,9%) riflettono il consolidamento di CHL e l’aumento dei costi del personale; escludendo CHL, l’aumento sarebbe del 2,6%.
Il risultato operativo del gruppo Banca Generali è pari a € 275 milioni (-11,6%) a causa della riduzione delle commissioni di performance pari a € 42 milioni (€ 94 milioni 1H2024). La raccolta netta totale di Banca Generali a 1H2025 si attesta a € 3,0 miliardi.
Il risultato netto normalizzato del segmento Asset Management cresce a € 163 milioni (+1,9%), influenzato anche da maggiori costi legati a integrazioni e operazioni di M&A e da altri elementi non ricorrenti del risultato non operativo.
Gli AUM gestiti dalle società di Asset Management sono pari a € 680 miliardi (-2,2% FY2024), l’andamento è interamente dovuto all’effetto del tasso di cambio, in particolare euro-dollaro. Gli AUM di parti terze gestiti dalle società di Asset Management si attestano a € 256 miliardi, includendo € 145 miliardi relativi a CHL. La raccolta netta da clienti terzi si attesta a € 3,6 miliardi.
Segmento Holding e Altre Attività
Risultato operativo si attesta a € -280 milioni
Il risultato operativo del segmento Holding e altre attività si attesta a € -280 milioni (€ -227 milioni 1H2024).
Il risultato operativo delle Altre attività diminuisce a € 81 milioni (€ 110 milioni 1H2024), principalmente influenzato dal pagamento una tantum di exit tax per la chiusura di un’entità estera e da minori dividendi infragruppo. I costi operativi di holding crescono del 7,1% per effetto principalmente dell’aumento dei costi relativi a progetti ed iniziative strategiche.
Situazione Patrimoniale e Finanziaria del Gruppo
Solida la posizione di capitale, con Solvency Ratio a 212% (210% FY2024)
Si conferma solida la generazione normalizzata di capitale, pari a € 2,3 miliardi
Il Gruppo conferma una solida posizione di capitale con il Solvency Ratio che si attesta al 212% (210% FY2024). L’incremento riflette il positivo contributo della generazione normalizzata di capitale (+9 p.p.) e l’impatto delle varianze economiche (+4 p.p., principalmente riconducibile alla contrazione degli spread sui titoli di Stato europei, alla crescita del mercato azionario quotato e al moderato aumento dei tassi d’interesse nell’area Euro). Tali effetti hanno più che compensato l’impatto dei cambi regolamentari (-2 p.p.), delle varianze non economiche (-3 p.p., principalmente a seguito dell’ottimizzazione dell’asset allocation in linea con il piano strategico, che ha comportato un incremento degli investimenti con maggiore assorbimento di SCR), delle operazioni di M&A (-1 p.p.) e dei movimenti di capitale (-5 p.p., che riflettono il dividendo di periodo e il programma di riacquisto di azioni proprie, al netto dell’emissione di debito subordinato completata nel secondo trimestre).
La generazione normalizzata di capitale, che include l’intero impatto del programma di acquisto di azioni proprie (buyback) al servizio del Long Term Incentive Plan di Gruppo (LTIP), si conferma solida a € 2,3 miliardi (€ 2,6 miliardi 1H2024), sostenuta dai segmenti Vita, Danni e Financials.
Il nuovo Pirelli P Zero si è dimostrato il migliore nella comparativa della rivista britannica Auto Express che ha messo a confronto 9 pneumatici estivi di altrettanti marchi, acquistati direttamente sul mercato. I test condotti hanno confermato le caratteristiche di performance e sicurezza annunciate al lancio del prodotto. In particolare, il nuovo Pirelli P Zero ha ottenuto il primo posto per la guida sul bagnato e sull’asciutto. Gli altri parametri valutati sono stati silenziosità, efficienza e costo. Per la quinta generazione del P Zero è una nuova affermazione dopo la vittoria nella comparativa della testata specializzata Tyre Reviews, pubblicata ad aprile.
I TEST DI AUTO EXPRESS
Sul bagnato, ambito a cui la rivista dedica particolare attenzione, il nuovo P Zero ha brillato per efficacia e sicurezza, ottenendo il miglior risultato in tenuta in curva e punteggi eccellenti anche in frenata e resistenza all’aquaplaning. Anche sull’asciutto si è dimostrato molto performante, con risultati di primo piano sia in maneggevolezza sia in frenata. Infine, nelle prove sul comfort acustico, che misurano il livello di rumore percepito da conducente e passeggeri su superfici lisce e ruvide, il nuovo P Zero ha fatto registrare un basso rumore di rotolamento. “La nuova versione del P Zero di Pirelli – scrive la rivista – ha ottenuto 3 primi posti, più di ogni altro pneumatico, ma ciò che lo rende speciale è che due di queste prestazioni al vertice sono state la maneggevolezza bagnato e sull’asciutto, il che dimostra padronanza di entrambe le condizioni”. Risultati resi possibili dai metodi di sviluppo innovativi: infatti, il salto di qualità di questa nuova generazione è stato consentito dall’impiego di sistemi di intelligenza artificiale e algoritmi proprietari sviluppati da Pirelli con i quali il team R&D ha individuato soluzioni all’avanguardia, raggiungendo una comprensione senza precedenti delle dinamiche di funzionamento del pneumatico. Fondamentali anche i test sui prototipi condotti con strumenti virtuali che consentono di raggiungere risultati superiori in minor tempo e con ridotto uso di prototipi fisici.
LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL NUOVO P ZERO
I principali punti di forza del nuovo P Zero, confermati anche dalla prova comparativa di Auto Express, sono performance e sicurezza, accompagnati da un handling ulteriormente perfezionato. Il lavoro di sviluppo si è focalizzato sulla struttura del pneumatico e sul disegno del battistrada, affinati grazie alla revisione delle scanalature e dell’impronta a terra, migliorando così l’aderenza in curva. Una distribuzione della pressione più uniforme favorisce una frenata più efficace e riduce l’usura, garantendo performance costanti per tutta la durata del pneumatico.
Da quarant’anni, Pirelli P Zero è il preferito dalle case automobilistiche premium e prestige, il modello campione di omologazioni e riferimento per prestazioni e sicurezza, oltre che il prodotto dove debuttano le più importanti tecnologie di Pirelli, come Elect nel 2019 e Cyber Tyre nel 2021.