Le vendite del marchio Alfa Romeo nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ad agosto 2022 hanno segnato + 11,32 %. L’andamento del mercato britannico su scala mensile è a + 1,21 %

Le vendite del marchio Alfa Romeo nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ad agosto 2022 hanno segnato + 11,32 %. L’andamento del mercato britannico su scala mensile è a + 1,21 %. Sono state immatricolate 68.858 vetture rispetto alle 68.033 di agosto 2021. Il Biscione ha venduto 59 vetture realizzando un + 11,32 % rispetto ad agosto 2021. La quota di mercato dell’Alfa questo mese in UK è pari allo 0,009%. Nessuna novità anche nella top ten mensile nell’ottavo mese del 2022. Stellantis riesce con Vauxhall Corsa, Crossoland, Mokka, Peugeot 208 e Citroen C3 ad essere presente in cinque posizioni su dieci. Da sempre in questo affollato mercato i marchi che riescono ad essere presenti in questa classifica sono: Vauxhall, Ford, Hyundai, Peugeot e Citroen.

POSIZIONIMODELLI PIU’ VENDUTI IN UK – AGOSTO 2022VOLUME
1VOLKSWAGEN POLO1.902
2FORD PUMA1.875
3HYUNDAI TUCSON1.739
4VAUXHALL CORSA1.608
5VOLKSWAGEN T-ROC1.460
6FORD KUGA1.281
7PEUGEOT 2081.244
8VAUXHALL CROSSLAND1.235
9VAUXHALL MOKKA1.228
10CITROEN C31.140

Il Gruppo Volkswagen ha rilevato la Sauber e nel 2026 debutta in F1 con il marchio Audi, non si esclude anche l’ingresso della Porsche. Addio al sogno alfista di Marchionne nel mondo delle corse, Stellantis ha altre priorità ma così si uccide il DNA del Biscione

L’Audi si unirà alle corse di F1 con un’auto a carburante sintetico e deciderà con quale squadra collaborare entro la fine dell’anno. Ad annunciarlo è il suo CEO Markus Duesmann, alla pista di Spa-Francorchamps a margine del Gran Premio del Belgio. È la prima volta in oltre dieci anni che un propulsore di Formula 1 viene costruito in Germania. “Il motorsport è parte integrante del Dna di Audi – ha dichiarato Duesmann – . La Formula 1 è sia un palcoscenico globale per il nostro marchio sia un laboratorio di sviluppo altamente stimolante. La combinazione di alte prestazioni e competizione è sempre un motore di innovazione e trasferimento tecnologico nel nostro settore. Con le nuove regole, per noi è il momento giusto per essere coinvolti. Dopo tutto, sia la Formula 1 sia Audi perseguono chiari obiettivi di sostenibilità”.

Dopo queste dichiarazioni il sogno di Sergio Marchionne di rivedere in Formula 1 in pianta stabile anche il Biscione motorizzato Ferrari ma con una totale autonomia progettuale nell’aerodinamica delle monoposto viene completamente archiviato. Le domande che ognuno di noi si pone ad oggi sono le seguenti:

  1. Perchè Stellantis non ha acquistato la Scuderia Sauber come ha fatto invece il Gruppo VW?
  2. Perchè Stellantis non ha voluto proseguire l’impegno in Formula 1, dato che l’Alfa Romeo ha scritto importanti pagine dell’automobilismo sportivo e dopo la Ferrari e la Mercedes è tutt’ora il marchio con più premiato in questo ambito? Non va peraltro dimenticato che le prime due edizioni del Campionato Mondiale di F1 nel 1950 e nel 1951 sono state vinte dall’Alfa con le Alfetta 158 e con l’Alfetta 159.

Le vendite del marchio Alfa Romeo in Francia ad agosto 2022 hanno segnato +258,5% %. Stellantis Group segna + 14,30 %. L’andamento del mercato francese su scala mensile è a + 3,79 % dopo quattordici mesi di segni negativi

Nell’ ottavo mese del 2022 in Francia le immatricolazioni sono state 91.403, in crescita del 3,79% rispetto ad agosto 2021. Dopo quattordici mesi consecutivi di calo delle vendite di autovetture nuove questo mese in Francia si è registrata una breve crescita. Ma dall’inizio del 2022 il mercato è ancora in calo con solo 970.930 unità da gennaio ad agosto. Si tratta di quasi mezzo milione in meno rispetto al 2019. Il Biscione ha venduto 190 vetture realizzando un + 258,5% rispetto ad agosto 2021. Stellantis Group ha invece segnato + 14,30%. Il mercato francese resta in mano ai costruttori locali anche nella top ten del mese, da sempre.

POSIZIONIMODELLI PIU’ VENDUTI IN FRANCIA – AGOSTO 2022VOLUME
1PEUGEOT 20857 668
2RENAULT CLIO40 814
3DACIA SANDERO39 944
4CITROËN C339 441
5PEUGEOT 200833 224
6RENAULT CAPTUR31 407
7PEUGEOT 30828 418
8PEUGEOT 300823 947
9DACIA DUSTER20 964
10RENAULT ARKANA19 600

Le vendite del marchio Alfa Romeo in Italia ad agosto 2022 hanno segnato +71,25 % trainate da Tonale e Stelvio. Stellantis Group segna + 16,95 %. L’andamento del mercato nazionale su scala mensile è a + 9,9 %

Dopo tredici cali mensili consecutivi, le immatricolazioni di autovetture in Italia hanno messo a segno in agosto una crescita del 9,9% rispetto allo stesso mese del 2021. Il consuntivo del periodo gennaio-agosto è comunque ancora in calo del 18,4% rispetto allo stesso periodo del 2021, anno che si era chiuso con un calo del 23,9% rispetto ai livelli pre-Covid del 2019. Il mercato italiano dell’auto è dunque ancora in profonda crisi. Il risultato positivo di agosto va colto, ma non cambia in misura significativa lo scenario che resta caratterizzato da una crisi sia della domanda, per gli effetti della pandemia e della guerra, sia delle difficoltà di fornitura alle case automobilistiche di componenti essenziali (microchip, cavi, ecc.). E’ questa l’analisi del Centro Studi Promotor di Bologna.

ANDAMENTO VENDITE SU SCALA ITALIA AD AGOSTO 2022 – Analizzando i dati ministeriali le immatricolazioni nell’ottavo mese del 2022 sono pari a 71.190 unità rispetto alle 64.767 di agosto 2021. L’ incremento è pari al + 9,9 %.

ANDAMENTO VENDITE DEL GRUPPO STELLANTIS AD AGOSTO 2022 – Il Gruppo Stellantis ( che include Alfa Romeo, Citroen, DS, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati, Opel e Peugeot) ha chiuso ad agosto a + 16,95 % con 25.405 vetture immatricolate rispetto alle 21.723 di agosto 2021. La quota di mercato gruppo sale dal 33,54 % al 35,69 %.

ANDAMENTO DELLE VENDITE DEL MARCHIO ALFA ROMEO NEL MERCATO ITALIA NEL MESE DI AGOSTO 2022 – Il Biscione ha immatricolato 810 vetture rispetto alle 473 di agosto 2021 . La quota di mercato è dell’ 1,14 % rispetto allo 0,73 % dell’ottavo mese del 2021. Nei primi otto mesi del 2022 il Biscione nel mercato Italia ha venduto 7.939 vetture rispetto alle 7.677 del medesimo periodo del 2021. Da gennaio ad agosto 2022 la variazione percentuale è pari al + 3,41 %.

Mercato auto USA: nel secondo trimestre 2022 le vendite dei brand FCA sono calate del 16%. Alfa Romeo segna – 39%, grande affermazione commerciale per Chrysler Pacifica con il miglior incremento del gruppo negli States

FCA US LLC ha reso pubblico che ha venduto 408.521 veicoli nel secondo trimestre 2022 negli States. Nel complesso, le vendite totali negli Stati Uniti hanno registrato un calo del 16% . Le spedizioni commerciali totali nel secondo trimestre sono aumentate del 13% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. “Continuiamo a vedere una forte domanda per i nostri veicoli. Sebbene ci siano certamente vincoli di fornitura del settore, i nostri concessionari stanno lavorando duramente per soddisfare le esigenze di ogni cliente”, ha affermato il capo delle vendite degli Stati Uniti Jeff Kommor. “The Grand Wagoneer e Wagoneer hanno lanciato con successo con le vendite che continuano a crescere, le vendite della nuovissima Jeep® Grand Cherokee, Jeep Compass continuano a registrare volumi di vendita elevati CYTD e la domanda di vendita al dettaglio e della flotta del marchio Ram per i suoi prodotti commerciali rimane incredibilmente forte”.

Questo il dettaglio:

Le vendite totali negli Stati Uniti diminuiscono del 16%; vendite al dettaglio in calo del 24%
Le vendite totali del marchio Chrysler negli Stati Uniti sono aumentate del 95% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno
Le vendite totali negli Stati Uniti della Jeep® Compass sono aumentate del 54% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno
Le vendite totali negli Stati Uniti per la Jeep Grand Cherokee sono aumentate del 12% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno
Jeep Wrangler 4xe rimane il veicolo ibrido plug-in più venduto negli Stati Uniti.
Le vendite totali di Dodge Charger negli Stati Uniti sono aumentate del 3% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso
Le spedizioni commerciali del marchio Ram sono aumentate del 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso
Le spedizioni commerciali totali nel secondo trimestre del 2022 sono aumentate del 13% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso

Nel secondo trimestre 2022 negli Stati Uniti l’Alfa Romeo ha venduto 3.083 vetture rispetto alle 5.018 del secondo trimestre 2021. Regina delle vendite Alfa Stelvio con 1.904 unità, a seguire Alfa Giulia con 1.179 unità e Alfa 4C con 0 vetture. Il decremento su scala trimestre è pari al – 39%. Si attende il lancio commerciale negli USA del C-Suv Alfa Tonale.

IL MERCATO AUTO ITALIA A LUGLIO 2022 SEGNA -0,8 %; IN PROVINCIA DI FOGGIA IMMATRICOLATE 317 VETTURE

IL MERCATO AUTO ITALIA A LUGLIO 2022 SEGNA -0,8 %; IN PROVINCIA DI FOGGIA SONO STATE IMMATRICOLATE 317 VETTURE. NELLA TOP FIVE DEL SETTIMO MESE DEL 2022 IN CAPITANATA TROVIAMO: FIAT, TOYOTA, RENAULT, OPEL E HYUNDAI

Le immatricolazioni nel settimo mese del 2022 sono pari a 109.580 unità rispetto alle 110.514 di luglio 2021 . Il decremento è pari al – 0,8 %. Il mercato italiano è così strutturato questo mese in base all’alimentazione: benzina 29,9 %, diesel 20,7 %, GPL 7,9 %, metano 0,6%, ibride elettriche HEV 33,1 %, Ibride elettriche plug-in 4,6% ed elettriche BEV 3,3%.

LUGLIO 2022 TOP 10 MERCATO ITALIA – LA FIAT PANDA RESTA LA REGINASEGUE FIAT 500, VW T-ROC, CITROEN C3, LANCIA YPSILON, FIAT 500X, PEUGEOT 208, JEEP RENEGADE, DACIA SANDERO E RENAULT CAPTUR

Si conferma la crescita delle ibride elettriche (HEV) a luglio 2022 con Fiat Panda, Lancia Ypsilon, Fiat 500, Toyota Yaris Cross, Ford Puma, Toyota Yaris, Nissan Qashqai, Kia Sportage, Ford Fiesta e Renault Captur. Il totale delle HEV nel settimo mese del 2002 è pari a 36.841 vetture rispetto alle 32.770 di un anno fa. La percentuale delle HEV sul totale mercato Italia è pari al 33,1 % rispetto al 29,3% di un anno fa;

Per quanto concerne le ibride elettriche Plug-In ( PHEV+ReX) a luglio 2022 troviamo 5.133 vetture immatricolate rispetto alle 6.354 di un anno fa. Questa la classifica vendite : Jeep Compass, Jeep Renegade, Lynk & Co 1, Volvo XC40, Renault Captur, Audi Q3, Mercedes GLE, Cupra Formentor, Audi A3 e MG EHS . La percentuale delle ibride elettriche Plug-In ( PHEV+ReX) sul totale mercato Italia è pari al 4,6 % rispetto al 5,7 % di un anno fa.

Nella categoria Idrogeno (FCEV) a luglio 2022 troviamo sei settire di cui 5 Hyundai Nexo e Toyota Mirai. La percentuale delle vetture ad idrigeno vendute è pari allo 0% rispetto ad anno fa.

Infine tra le elettriche pure (BEV) nel settimo mese del 2022 troviamo 3.617 vetture immatricolate rispetto alle 5.109 di un anno fa. Questa la classifica vendite: Fiat 500, Smart Fortwo, Renault Twingo, Renault Megane, Peugeot 208, Cupra Born, Peugeot 2008, MINI , Ford Mustang Mach-E ed Opel Mokka . La percentuale delle elettriche (BEV) sul totale mercato è pari al 3,3 % rispetto al 4,6 % di un anno fa.

DATI VENDITA MESE DI LUGLIO 2022 in Provincia di Foggia. NELLA TOP THREE TRA I COSTRUTTORI GENERALISTI IN CAPITANATA TROVIAMO: FIAT, TOYOTA E RENAULT . TRA I MARCHI PREMIUM ECCO LA TOP THREE: JEEPMERCEDES E AUDI

Analizzando i dati del mercato del nuovo elaborati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ne emerge in Provincia di Foggia questo scenario, con riferimento alle immatricolazioni a persone fisiche residenti : 317 vetture immatricolate di cui Alfa Romeo 3 vetture, Audi 7 vetture, BMW 6 vetture, Jeep con 19 vetture, Citroen con 3 vetture, CUPRA 0 vetture, Dacia con 15 vetture, DR 7 vetture, Fiat 47 vetture, Ford 11 vetture, Honda 2 vetture , Hyundai 19 vetture, Jaguar 1 vettura, Kia 14 vetture, Lancia 18 vetture, Land Rover e Mazda 0 vetture, Maserati 0 vetture, Mazda 4 vetture, Mercedes 12 vetture, Mini 0 vetture, Mitsubishi 0 vetture, Nissan 4 vetture, Opel 22 vetture, Peugeot 13 vetture, Porsche 2 vetture, Renault 30 vetture, Seat 0 vetture, Skoda 1 vettura, Smart 0 vetture, Subaru 0 vetture, Suzuki 4 vetture, Tesla 0 vetture, Toyota 36 vetture, VW 16 vetture, Volvo 0 vetture ed altre a quota 5.

25 luglio 2022: quattro anni fa ci lasciava Sergio Marchionne. Disattese tutte le sue ultime volontà su Alfa Romeo, PSA e sul suo successore

Il Corriere della Sera ha oggi pubblicato pubblicato un articolo a firma di Bianca Carretto che conferma le ultime volontà del manager italo-canadese che ha salvato dal fallimento Fiat Group e Chrysler Group a non chiudere un accordo di fusione con PSA. Non sono novità eclatanti per chi lavora nel settore e per chi ha conosciuto le dinamiche del Gruppo FCA e la visione lungimirante e cosmopolita di Sergio Marchionne. Sentiamo tutti la mancanza di questo manager illuminato che ha rappresentato il meglio dell’Italia e che non voleva che tutto quell’impegno in FCA venisse svenduto ad altri costruttori europei. Marchionne aveva sempre sostenuto che puntare sul mercato europeo non aveva alcun senso poichè era un mercato che non sarebbe cresciuto negli anni successivi. Era considerato un mercato maturo. Chiudere un accordo con costruttori europei sarebbe stato fatale per la rete degli stabilimenti di FCA. Oltre l’80% della marginalità del gruppo FCA veniva dal mercato nordamericano. SM era propenso ad un accordo strategico su larga scala con il gruppo coreano Hyundai Kia. I coreani vantavano una ricca presenza nel mercato asiatico ed un fortissimo know-how di qualità sulla tecnologia elettrica. Sarebbe stata una ottima mossa ma non è andata così. Come è noto sia FCA che le precedenti Fiat Group e Chrysler Group non avevano mai brillato nel mercato asiatico, si potevano perciò aprire nuovi spiragli decisivi per il futuro soprattutto nel mercato cinese ed indiano.

Exor invece ha fatto l’esatto contrario lasciando grande incertezze e tanti dubbi sul futuro del neonato Gruppo Stellantis con tanti, troppi punti interrogativi sul futuro degli stabilimenti italiani. Con la guida di Altavilla la storia sarebbe stata diversa e non avremmo forse avuto l’accordo di fusione con i francesi di PSA.

  • L’ADDIO DI MONTEZEMOLO DALLA FERRARI – mi vergognavo come un ladro, ma fui costretto a farlo, lui non meritava di essere cacciato in quel modo.
  • FUTURO DEL GRUPPO PSA E NESSUNA VOLONTA’ DI MARCHIONNE DI EFFETTUARE UNA FUSIONE CON I FRANCESI DI PSA – Mi brucia di non aver concluso nessuna alleanza con General Motors ma non farò mai un accordo con i francesi di Psa, andremo avanti da soli, saremo all’altezza dei nostri concorrenti. Ho il dovere di proteggere gli stabilimenti, i nostri dipendenti, non andremo mai via dall’Italia, l’Alfa Romeo tornerà grande. Io ci sarò sempre.
  • NUOVO CEO DI FCA ALTAVILLA DOPO DEL SUO ADDIO – E poi, dopo di me ci sarà Alfredo“. Altavilla, oggi presidente esecutivo di Ita, era l’erede designato di Marchionne. All’epoca era il suo braccio destro. Exor preferì l’inglese Mike Manley che traghettò il gruppo verso l’accordo di fusione con PSA.

Nuova Maserati MC20 Cielo Global Premiere

La super sportiva MC20 è anche spyder: Maserati presenta MC20 Cielo, una vettura unica nel suo genere, capace di esprimere le performance da vera supersportiva, unite ad un piacere di guida olistico ed immersivo, come mai prima d’ora. MC20 Cielo rivela le sue peculiaritàgià dal nome: MC è l’acronimo di Maserati Corse; 20 fa riferimento al 2020, anno in cui è iniziata la nuova Era del Brand; Cielo sottolinea che si tratta di un modello votato al piacere di guida “open air”, pur mantenendo tutte le prerogative della coupé.

Equipaggiata con il rivoluzionario motore V6 Nettuno, la Cielo offre un perfetto mix di sportività e lusso grazie ad un dettaglio unico nel segmento: l’innovativo tetto in vetro retrattile.  La nuova spyder è, infatti, l’incontro tra l’audacia Maserati e l’infinità del cielo, caratterizzata dal particolare “sky feeling”.Il modello è dotato di un vetro elettrocromatico all’avanguardia, che con il solo tocco di un tasto touch sullo schermo centrale, si trasforma istantaneamente da trasparente a opaco, grazie alla tecnologia PDLC (Polymer Dispersed Liquid Crystal). Il tetto è best in class anche per isolamento termico e per velocità di apertura e chiusura (soli 12 secondi). Grazie a questa massima espressione di tecnologia, MC20 Cielo regala una esperienza di guida multisensoriale: è totalizzante con il tetto chiuso ed opaco, unica nella luce all’interno dell’abitacolo grazie al tetto trasparente e olistica con il tetto aperto. Sviluppata presso il Maserati Innovation Lab e prodotta nello storico stabilimento di Viale Ciro Menotti, la spyder è 100% made in Italy e 100% made in Modena, come la versione coupé.

MC20 Cielo è progettata per la perfezione. Infatti, pesa appena 65 kg in più rispetto alla coupé, grazie a un meticoloso e preciso lavoro in fase progettuale della vettura. Oltre all’ottimo rapporto peso-potenza, il telaio in carbonio (lo stesso per tutte le tre configurazioni previste. Coupé, spyder e futura versione elettrica) garantisce, inoltre, una rigidità torsionale senza compromessi che permette di coniugare una guidabilità straordinaria in strada e in pista.

La nuova spyder è una vettura dal design elegante e sportivo al tempo stesso. Ha un carattere e una personalità che non passano inosservate grazie alla purezza delle sue forme e all’aerodinamica raffinata studiata a 360° in galleria del vento, sia quando il tetto è aperto, sia quando è chiuso.
Nel design non c’è nulla di superfluo, tutto è funzionale. L’unica concessione ad un effetto sorpresa sono le porte Butterfly, come per la supersportiva MC20.
La portiera “a farfalla” permette un’entrata e un’uscita dall’abitacolo molto più comoda e confortevole, ma nello stesso tempo consente di ammirare il cockpit in carbonio e la ruota anteriore completamente libera.

Dal punto di vista estetico la versione di lancio è caratterizzata da un nuovo colore tri-strato metallizzato denominato Acquamarina, disponibile all’interno del programma di personalizzazione Maserati Fuoriserie.

Un colore che interagisce con la luce, svelandosi in modo sorprendente. La base è un grigio pastello di ispirazione racing, che richiama il DNA sportivo di MC20, al quale viene però accostata una mica cangiante acquamarina capace di rendere la tonalità viva ed eccezionale.

Il nuovo modello aggiunge anche numerosi Sistemi di Sicurezza Attivi. Oltre ai sensori di parcheggio, alla camera posteriore e al blind spot monitoring già presenti su MC20 dal MY22, sulla spyder vengono introdotte l’autonomous emergency brake, il traffic sign information e una nuova camera a 360°.

MC20 Cielo è dotata di un sistema optional audio High Premium Sonus faber. Il sistema di MC20 coupè, vincitore del premio EISA come miglior impianto audio in-car 21-22, è stato ottimizzato ad hoc per l’abitacolo della spyder sia nell’acustica che nel posizionamento dei suoi 12 speakers per offrire il caratteristico Natural Sound che contraddistingue gli impianti audio Sonus faber.
Infine, l’esperienza a bordo è gestita dal sistema Multimediale MIA (Maserati Intelligent Assistant), e da Maserati Connect.

Durante World Premiere della nuova spyder di Maserati, il legame con il cielo sarà l’elemento centrale che permetterà di entrare in una nuova dimensione olistica: basterà alzare lo sguardo e guardare verso l’alto.

Al via le consegne della Lamborghini Countach LPI 800-4

Ad aprile 2022 sono iniziate le consegne della Countach LPI 800-4, vettura che rappresenta, ad oggi, una delle few-off più emblematiche della storia di Lamborghini. L’esperienza di acquisto non si concentra unicamente sull’attesa e sul possesso della Countach LPI 800-4, ma è completata come sempre da alcuni elementi esclusivi, parte del Contact Program Lamborghini, che renderanno la customer experience ancora più unica e completa.

I 112 possessori della Countach LPI 800-4, già vendute tutte prima del lancio ufficiale avvenuto lo scorso agosto a Pebble Beach, oltre ad avere il privilegio di guidare un pezzo di storia automobilistica reinventato per il futuro, ricevono una serie di oggetti davvero speciali. Sono veri e propri pezzi da collezione che rendono la consegna della vettura ancora più memorabile. L’intenzione di Lamborghini è quella di esaltare l’artigianalità e la manualità unite all’innovazione, in un connubio perfetto e vincente, un mix di assoluto valore. Non ultimo, ogni oggetto è certificato e numerato, non è in vendita e viene dedicato e consegnato solo ed esclusivamente ai Clienti Countach LPI 800-4.

IL MERCATO AUTO ITALIA GIUGNO 2022 SEGNA -15%: GLI INCENTIVI NON INVERTONO LA TENDENZA NEGATIVA

Gli incentivi varati con il Decreto del 6 aprile e prenotabili sulla piattaforma del MISE dal 25 maggio hanno avuto un effetto molto modesto sulle immatricolazioni di autovetture in giugno che hanno fatto registrare un calo del 15% su giugno 2021, mentre nel mese di maggio il calo su maggio 2021 era stato del 15,1%. Molto negativo anche il risultato del primo semestre che chiude con un calo del 22,7% sullo stesso periodo del 2021 e che, se proiettato sull’intero anno, tenendo conto della stagionalità delle vendite, dà una previsione di 1.179.703 immatricolazioni per l’intero 2022, un livello veramente disastroso e in linea con quelli registrati alla fine degli anni ’60 del secolo scorso.
 
L’impatto quasi insignificante degli incentivi in giugno è dovuto ad un complesso di ragioni. Innanzitutto per gli incentivi più graditi dal pubblico (cioè per quelli per le vetture ad alimentazione tradizionale con emissioni di CO2 da 61 a 135 grammi al chilometro) lo stanziamento previsto dal Governo si è esaurito completamente già il 13 giugno, ma la maggior parte delle circa 80.000 prenotazioni registrate sulla piattaforma si riferiscono a veicoli non in pronta consegna, ma che si spera siano disponibili nei prossimi mesi. Come è noto, infatti, tra i molti problemi che affliggono il settore dell’auto nella fase difficilissima che sta attraversando, vi è anche quello della carenza di componenti essenziali che ovviamente frena la produzione.
 
La seconda ragione del flop di giugno è il fatto che per gli incentivi alle auto con emissioni zero o particolarmente contenute di CO2 il numero di richieste è stato molto inferiore alle aspettative degli ecologisti. Per le auto con emissioni da 0 a 20 grammi di CO2 al chilometro ad oggi lo stanziamento di 209 milioni è stato utilizzato solo per il 13,1%, mentre gli 11 milioni messi a disposizione delle persone giuridiche per acquistare auto di questa fascia di emissioni da destinare al car sharing è stato utilizzato soltanto per il 2,1%. Ancora peggiore è poi la situazione per le auto appartenenti alla fascia di emissioni da 21 a 60 grammi di CO2 per chilometro. Per queste auto lo stanziamento di 213.750.000 euro riservato alle persone fisiche è stato utilizzato ad oggi per il 6,5%, mentre quello di 11.250.000 euro riservato alle persone giuridiche è stato utilizzato ad oggi soltanto per lo 0,7%.
 
E’ del tutto evidente che, dato il debutto infelice degli incentivi, la situazione del mercato automobilistico italiano appare ancora più grave di quanto si sia finora previsto. Un’importante conferma di questa situazione viene dall’inchiesta congiunturale mensile del Centro Studi Promotor di fine giugno da cui emerge che il clima di fiducia determinato sintetizzando le opinioni dei concessionari crolla a quota 18, che nella scala da zero a cento utilizzata è un livello infimo, mentre dalla stessa fonte emerge anche che la quota di concessionari che prevedono un peggioramento della situazione nei prossimi mesi passa dal 39% di maggio al 49% di giugno a conferma dell’ulteriore deterioramento delle prospettive.
 
In questa situazione, secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, sarebbe auspicabile un immediato intervento del Governo per modificare il Decreto del 6 aprile che ha uno stanziamento inadeguato per sostenere le auto con emissioni di CO2 da 61 a 135 grammi al chilometro ed uno stanziamento esuberante per le auto con emissioni da 0 a 60 grammi di CO2 al chilometro.
 
Senza modificare lo stanziamento complessivo, gli effetti del fallimento che si è già profilato potrebbero essere contenuti facendo affluire in un unico stanziamento comune alle vetture con emissioni da 0 a 135 grammi di CO2 al chilometro tutti gli stanziamenti oggi residui e prevedendo la possibilità di accedere agli incentivi alle persone giuridiche pure per utilizzazioni diverse dal car sharing. Quest’ultima misura potrebbe essere di grande utilità per le soluzioni elettriche o con livelli di emissioni molto basse dato che la propensione all’acquisto di auto di questo tipo delle persone giuridiche è superiore a quella delle persone fisiche.
 
Data la gravità della situazione per il mercato dell’auto, che non accenna a migliorare, ma che anzi potrebbe ulteriormente peggiorare con effetti catastrofici, Gian Primo Quagliano ritiene anche necessario che il Governo, oltre a ridisegnare il provvedimento sugli incentivi con le modifiche appena suggerite, intervenga nuovamente pure per aumentare in misura significativa lo stanziamento complessivo per sostenere il mercato dell’auto nel 2022.