Le vendite del marchio Alfa Romeo nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ad agosto 2022 hanno segnato + 11,32 %. L’andamento del mercato britannico su scala mensile è a + 1,21 %

Le vendite del marchio Alfa Romeo nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ad agosto 2022 hanno segnato + 11,32 %. L’andamento del mercato britannico su scala mensile è a + 1,21 %. Sono state immatricolate 68.858 vetture rispetto alle 68.033 di agosto 2021. Il Biscione ha venduto 59 vetture realizzando un + 11,32 % rispetto ad agosto 2021. La quota di mercato dell’Alfa questo mese in UK è pari allo 0,009%. Nessuna novità anche nella top ten mensile nell’ottavo mese del 2022. Stellantis riesce con Vauxhall Corsa, Crossoland, Mokka, Peugeot 208 e Citroen C3 ad essere presente in cinque posizioni su dieci. Da sempre in questo affollato mercato i marchi che riescono ad essere presenti in questa classifica sono: Vauxhall, Ford, Hyundai, Peugeot e Citroen.

POSIZIONIMODELLI PIU’ VENDUTI IN UK – AGOSTO 2022VOLUME
1VOLKSWAGEN POLO1.902
2FORD PUMA1.875
3HYUNDAI TUCSON1.739
4VAUXHALL CORSA1.608
5VOLKSWAGEN T-ROC1.460
6FORD KUGA1.281
7PEUGEOT 2081.244
8VAUXHALL CROSSLAND1.235
9VAUXHALL MOKKA1.228
10CITROEN C31.140

Il Gruppo Volkswagen ha rilevato la Sauber e nel 2026 debutta in F1 con il marchio Audi, non si esclude anche l’ingresso della Porsche. Addio al sogno alfista di Marchionne nel mondo delle corse, Stellantis ha altre priorità ma così si uccide il DNA del Biscione

L’Audi si unirà alle corse di F1 con un’auto a carburante sintetico e deciderà con quale squadra collaborare entro la fine dell’anno. Ad annunciarlo è il suo CEO Markus Duesmann, alla pista di Spa-Francorchamps a margine del Gran Premio del Belgio. È la prima volta in oltre dieci anni che un propulsore di Formula 1 viene costruito in Germania. “Il motorsport è parte integrante del Dna di Audi – ha dichiarato Duesmann – . La Formula 1 è sia un palcoscenico globale per il nostro marchio sia un laboratorio di sviluppo altamente stimolante. La combinazione di alte prestazioni e competizione è sempre un motore di innovazione e trasferimento tecnologico nel nostro settore. Con le nuove regole, per noi è il momento giusto per essere coinvolti. Dopo tutto, sia la Formula 1 sia Audi perseguono chiari obiettivi di sostenibilità”.

Dopo queste dichiarazioni il sogno di Sergio Marchionne di rivedere in Formula 1 in pianta stabile anche il Biscione motorizzato Ferrari ma con una totale autonomia progettuale nell’aerodinamica delle monoposto viene completamente archiviato. Le domande che ognuno di noi si pone ad oggi sono le seguenti:

  1. Perchè Stellantis non ha acquistato la Scuderia Sauber come ha fatto invece il Gruppo VW?
  2. Perchè Stellantis non ha voluto proseguire l’impegno in Formula 1, dato che l’Alfa Romeo ha scritto importanti pagine dell’automobilismo sportivo e dopo la Ferrari e la Mercedes è tutt’ora il marchio con più premiato in questo ambito? Non va peraltro dimenticato che le prime due edizioni del Campionato Mondiale di F1 nel 1950 e nel 1951 sono state vinte dall’Alfa con le Alfetta 158 e con l’Alfetta 159.

Le vendite del marchio Alfa Romeo in Francia ad agosto 2022 hanno segnato +258,5% %. Stellantis Group segna + 14,30 %. L’andamento del mercato francese su scala mensile è a + 3,79 % dopo quattordici mesi di segni negativi

Nell’ ottavo mese del 2022 in Francia le immatricolazioni sono state 91.403, in crescita del 3,79% rispetto ad agosto 2021. Dopo quattordici mesi consecutivi di calo delle vendite di autovetture nuove questo mese in Francia si è registrata una breve crescita. Ma dall’inizio del 2022 il mercato è ancora in calo con solo 970.930 unità da gennaio ad agosto. Si tratta di quasi mezzo milione in meno rispetto al 2019. Il Biscione ha venduto 190 vetture realizzando un + 258,5% rispetto ad agosto 2021. Stellantis Group ha invece segnato + 14,30%. Il mercato francese resta in mano ai costruttori locali anche nella top ten del mese, da sempre.

POSIZIONIMODELLI PIU’ VENDUTI IN FRANCIA – AGOSTO 2022VOLUME
1PEUGEOT 20857 668
2RENAULT CLIO40 814
3DACIA SANDERO39 944
4CITROËN C339 441
5PEUGEOT 200833 224
6RENAULT CAPTUR31 407
7PEUGEOT 30828 418
8PEUGEOT 300823 947
9DACIA DUSTER20 964
10RENAULT ARKANA19 600

Le vendite del marchio Alfa Romeo in Italia ad agosto 2022 hanno segnato +71,25 % trainate da Tonale e Stelvio. Stellantis Group segna + 16,95 %. L’andamento del mercato nazionale su scala mensile è a + 9,9 %

Dopo tredici cali mensili consecutivi, le immatricolazioni di autovetture in Italia hanno messo a segno in agosto una crescita del 9,9% rispetto allo stesso mese del 2021. Il consuntivo del periodo gennaio-agosto è comunque ancora in calo del 18,4% rispetto allo stesso periodo del 2021, anno che si era chiuso con un calo del 23,9% rispetto ai livelli pre-Covid del 2019. Il mercato italiano dell’auto è dunque ancora in profonda crisi. Il risultato positivo di agosto va colto, ma non cambia in misura significativa lo scenario che resta caratterizzato da una crisi sia della domanda, per gli effetti della pandemia e della guerra, sia delle difficoltà di fornitura alle case automobilistiche di componenti essenziali (microchip, cavi, ecc.). E’ questa l’analisi del Centro Studi Promotor di Bologna.

ANDAMENTO VENDITE SU SCALA ITALIA AD AGOSTO 2022 – Analizzando i dati ministeriali le immatricolazioni nell’ottavo mese del 2022 sono pari a 71.190 unità rispetto alle 64.767 di agosto 2021. L’ incremento è pari al + 9,9 %.

ANDAMENTO VENDITE DEL GRUPPO STELLANTIS AD AGOSTO 2022 – Il Gruppo Stellantis ( che include Alfa Romeo, Citroen, DS, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati, Opel e Peugeot) ha chiuso ad agosto a + 16,95 % con 25.405 vetture immatricolate rispetto alle 21.723 di agosto 2021. La quota di mercato gruppo sale dal 33,54 % al 35,69 %.

ANDAMENTO DELLE VENDITE DEL MARCHIO ALFA ROMEO NEL MERCATO ITALIA NEL MESE DI AGOSTO 2022 – Il Biscione ha immatricolato 810 vetture rispetto alle 473 di agosto 2021 . La quota di mercato è dell’ 1,14 % rispetto allo 0,73 % dell’ottavo mese del 2021. Nei primi otto mesi del 2022 il Biscione nel mercato Italia ha venduto 7.939 vetture rispetto alle 7.677 del medesimo periodo del 2021. Da gennaio ad agosto 2022 la variazione percentuale è pari al + 3,41 %.

Mercato auto USA: nel secondo trimestre 2022 le vendite dei brand FCA sono calate del 16%. Alfa Romeo segna – 39%, grande affermazione commerciale per Chrysler Pacifica con il miglior incremento del gruppo negli States

FCA US LLC ha reso pubblico che ha venduto 408.521 veicoli nel secondo trimestre 2022 negli States. Nel complesso, le vendite totali negli Stati Uniti hanno registrato un calo del 16% . Le spedizioni commerciali totali nel secondo trimestre sono aumentate del 13% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. “Continuiamo a vedere una forte domanda per i nostri veicoli. Sebbene ci siano certamente vincoli di fornitura del settore, i nostri concessionari stanno lavorando duramente per soddisfare le esigenze di ogni cliente”, ha affermato il capo delle vendite degli Stati Uniti Jeff Kommor. “The Grand Wagoneer e Wagoneer hanno lanciato con successo con le vendite che continuano a crescere, le vendite della nuovissima Jeep® Grand Cherokee, Jeep Compass continuano a registrare volumi di vendita elevati CYTD e la domanda di vendita al dettaglio e della flotta del marchio Ram per i suoi prodotti commerciali rimane incredibilmente forte”.

Questo il dettaglio:

Le vendite totali negli Stati Uniti diminuiscono del 16%; vendite al dettaglio in calo del 24%
Le vendite totali del marchio Chrysler negli Stati Uniti sono aumentate del 95% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno
Le vendite totali negli Stati Uniti della Jeep® Compass sono aumentate del 54% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno
Le vendite totali negli Stati Uniti per la Jeep Grand Cherokee sono aumentate del 12% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno
Jeep Wrangler 4xe rimane il veicolo ibrido plug-in più venduto negli Stati Uniti.
Le vendite totali di Dodge Charger negli Stati Uniti sono aumentate del 3% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso
Le spedizioni commerciali del marchio Ram sono aumentate del 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso
Le spedizioni commerciali totali nel secondo trimestre del 2022 sono aumentate del 13% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso

Nel secondo trimestre 2022 negli Stati Uniti l’Alfa Romeo ha venduto 3.083 vetture rispetto alle 5.018 del secondo trimestre 2021. Regina delle vendite Alfa Stelvio con 1.904 unità, a seguire Alfa Giulia con 1.179 unità e Alfa 4C con 0 vetture. Il decremento su scala trimestre è pari al – 39%. Si attende il lancio commerciale negli USA del C-Suv Alfa Tonale.

25 luglio 2022: quattro anni fa ci lasciava Sergio Marchionne. Disattese tutte le sue ultime volontà su Alfa Romeo, PSA e sul suo successore

Il Corriere della Sera ha oggi pubblicato pubblicato un articolo a firma di Bianca Carretto che conferma le ultime volontà del manager italo-canadese che ha salvato dal fallimento Fiat Group e Chrysler Group a non chiudere un accordo di fusione con PSA. Non sono novità eclatanti per chi lavora nel settore e per chi ha conosciuto le dinamiche del Gruppo FCA e la visione lungimirante e cosmopolita di Sergio Marchionne. Sentiamo tutti la mancanza di questo manager illuminato che ha rappresentato il meglio dell’Italia e che non voleva che tutto quell’impegno in FCA venisse svenduto ad altri costruttori europei. Marchionne aveva sempre sostenuto che puntare sul mercato europeo non aveva alcun senso poichè era un mercato che non sarebbe cresciuto negli anni successivi. Era considerato un mercato maturo. Chiudere un accordo con costruttori europei sarebbe stato fatale per la rete degli stabilimenti di FCA. Oltre l’80% della marginalità del gruppo FCA veniva dal mercato nordamericano. SM era propenso ad un accordo strategico su larga scala con il gruppo coreano Hyundai Kia. I coreani vantavano una ricca presenza nel mercato asiatico ed un fortissimo know-how di qualità sulla tecnologia elettrica. Sarebbe stata una ottima mossa ma non è andata così. Come è noto sia FCA che le precedenti Fiat Group e Chrysler Group non avevano mai brillato nel mercato asiatico, si potevano perciò aprire nuovi spiragli decisivi per il futuro soprattutto nel mercato cinese ed indiano.

Exor invece ha fatto l’esatto contrario lasciando grande incertezze e tanti dubbi sul futuro del neonato Gruppo Stellantis con tanti, troppi punti interrogativi sul futuro degli stabilimenti italiani. Con la guida di Altavilla la storia sarebbe stata diversa e non avremmo forse avuto l’accordo di fusione con i francesi di PSA.

  • L’ADDIO DI MONTEZEMOLO DALLA FERRARI – mi vergognavo come un ladro, ma fui costretto a farlo, lui non meritava di essere cacciato in quel modo.
  • FUTURO DEL GRUPPO PSA E NESSUNA VOLONTA’ DI MARCHIONNE DI EFFETTUARE UNA FUSIONE CON I FRANCESI DI PSA – Mi brucia di non aver concluso nessuna alleanza con General Motors ma non farò mai un accordo con i francesi di Psa, andremo avanti da soli, saremo all’altezza dei nostri concorrenti. Ho il dovere di proteggere gli stabilimenti, i nostri dipendenti, non andremo mai via dall’Italia, l’Alfa Romeo tornerà grande. Io ci sarò sempre.
  • NUOVO CEO DI FCA ALTAVILLA DOPO DEL SUO ADDIO – E poi, dopo di me ci sarà Alfredo“. Altavilla, oggi presidente esecutivo di Ita, era l’erede designato di Marchionne. All’epoca era il suo braccio destro. Exor preferì l’inglese Mike Manley che traghettò il gruppo verso l’accordo di fusione con PSA.

Senza veli a Foggia l’Alfa Romeo Tonale Speciale presso la concessionaria Stellantis Euro Vector

Il tour nazionale di Tonale organizzato dall’Alfa Romeo è partito per portare la nuova Compact Suv del Biscione in tutta Italia. Nella serata del 6 maggio 2022 l’Alfa Tonale senza veli si è palesata presso la Concessionaria ufficiale Alfa Romeo Euro Vector SRL di Foggia presso il Villaggio Artigiani. Grandissima affluenza nello showroom del Biscione del capoluogo dauno. Grande apprezzamento è stato espresso dal popolo alfista e dai clienti storici per il suv compatto del Biscione, il primo della sua storia. La versione presente era la 1.5 Turbo Benzina a geometria variabile in allestimento SPECIALE. Prossimo appuntamento il 4 giugno per il Porte Aperte Alfa Tonale in tutte le Concessionarie ufficiali Alfa Romeo italiane.

MOTORIZZAZIONE HYBRID ALFA TONALE AI RAGGI X: Alfa Romeo entra nell’era dell’elettrificazione rimanendo 100% fedele al proprio DNA di sportività italiana, grazie a sistemi di elettrificazione allo stato dell’arte concepiti per essere al servizio del marchio e della sua attitudine audace. Debutta infatti il motore 48v Hybrid VGT (Variable Geometry Turbo) da 160 CV, esclusiva di Alfa Romeo. Il propulsore 1.5 benzina con turbo a geometria variabile è abbinato alla trasmissione automatica a doppia frizione sette rapporti Alfa Romeo TCT con motore elettrico “P2” 48 volt da 15 kW e 55 Nm (135 Nm grazie al rapporto di trasmissione 2,5:1) ed è in grado di fornire motricità alle ruote anche quando il propulsore a combustione interna è spento. Grazie a questa soluzione tecnica Tonale offre un’autentica esperienza elettrificata. Anche le prestazioni sono di rilievo: nello lo 0 – 100 km/h il cronometro si ferma dopo 8,8 secondi e la velocità massima è di 210 km/h. Disponibile anche la versione Hybrid da 130 CV con trasmissione Alfa Romeo TCT a sette marce e motore elettrico “P2” 48 volt, in questo caso l’accelerazione 0 – 100 km/h è raggiunta in 9,9 secondi con una velocità massima di 195 km/h.

DINAMICA DI GUIDA – L’attenta distribuzione dei pesi e lo sterzo più diretto del segmento (13,6:1) garantiscono a Tonale un comportamento su strada sicuro, confortevole e divertente, ponendola ai vertici della classe in termini di agilità e dinamica di guida. Inoltre, è l’unico modello della categoria ad essere equipaggiato con l’Integrated Brake System (IBS) e ad offrire le palette per il cambio marcia in alluminio, solidali al piantone dello sterzo. Le pinze fisse by Brembo a 4 pistoncini, i dischi anteriori autoventilati e i dischi pieni al posteriore regalano performance di frenata impeccabili. La nuova Tonale Hybrid è dotata di trazione anteriore e offre di serie il Dynamic Torque Vectoring Alfa Romeo e le sospensioni con ammortizzatori FSD (Frequency Selective Damping). In alternativa sono disponibili le sospensioni attive “Dual Stage Valve”, solo su Veloce, con smorzamento a controllo elettronico. In entrambi i casi, l’architettura prevede lo schema MacPherson su entrambi gli assali con geometria e angoli caratteristici specifici. Anche gli attacchi sulla scocca sono stati oggetto di un’accurata progettazione per assicurare la massima rigidezza. La caratura tecnologica di Tonale è caratterizzata da soluzioni tecniche esclusive che esaltano il carattere sportivo della vettura e garantiscono al cliente un’esperienza di guida unica e coinvolgente, nel pieno rispetto della tradizione Alfa Romeo.

Il fatturato di Lamborghini Automobili nel 2021 ha registrato un incremento del 19% ed una redditività del 20,2%

Per Automobili Lamborghini l’esercizio finanziario 2021 si attesta come il miglior anno di sempre sotto il profilo delle vendite, fatturato e profittabilità, a conferma di una strategia solida e vincente.

Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini, commenta: “Lamborghini può contare su risultati commerciali e finanziari eccellenti, i migliori della sua storia, che le danno la solidità necessaria per attraversare un nuovo periodo di incertezze come quello attuale. Siamo profondamente rattristati per quanto sta succedendo in Ucraina e auspichiamo una rapida fine dell’ostilità in nome dei valori della democrazia.”

Il fatturato ha raggiunto 1,95 miliardi di euro, con un incremento del 19% rispetto al 2020. L’efficienza della gestione, supportata dal lancio di nuovi modelli, ha spinto la profittabilità a un livello mai registrato finora. Il margine operativo è più che raddoppiato rispetto al 2018, raggiungendo il 20,2%, una redditività che si posiziona al livello del comparto del lusso. Questa performance eccellente si traduce in un utile operativo di 393 milioni di euro, in crescita del 49% rispetto al 2020 (264 milioni di euro). Nell’ambito di un piano strategico ambizioso, che prevede il più alto investimento mai stanziato nella storia dell’Azienda (1,8 miliardi di euro per i prossimi cinque anni, totalmente autofinanziati), Lamborghini punta a un obiettivo finanziario per i prossimi anni ancora più sfidante: spingere il livello di redditività tra il 22% e il 25%.

Il 2021 è anche stato il miglior anno di sempre a livello commerciale con 8.405 vetture consegnate a livello globale (+ 13% rispetto al 2020). Complessivamente, sono cresciute a doppia cifra tutte e tre le macro-regioni in cui Lamborghini è presente: America (+14%), Asia Pacifico (+14%) ed EMEA (Europa-Middle East e Africa, +12%), in cui sono ripartiti in maniera bilanciata rispettivamente il 34%, il 27% e il 39% dei volumi globali.

A fianco della soddisfazione per questi risultati positivi, l’Azienda ha voluto dare un segno concreto di supporto alla popolazione ucraina colpita dalle ultime tragiche vicende. Ha predisposto una donazione di €500.000 in favore di UNHCR – l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati – che opera in Ucraina dal 2014.  A questo gesto di solidarietà si è aggiunta la decisione di sospendere il business in Russia.

Paolo Poma, Managing Director e CFO di Automobili Lamborghini, commenta: “In questi anni abbiamo dimostrato di avere le potenzialità e la capacità di lavorare per raggiungere risultati economico-finanziari eccellenti, anche in presenza di una variabile esogena di impatto enorme come la pandemia. L’attuale situazione geopolitica richiede un costante monitoraggio dell’impatto sull’economia mondiale, ma adotteremo tutte le misure necessarie per salvaguardare la nostra strategia, basata sullo sviluppo della prossima generazione di prodotti e supportata da un importante piano di investimenti, che guiderà il nostro percorso di crescita, migliorando ulteriormente la nostra performance finanziaria, il valore del nostro brand e della nostra azienda.”

Sotto il profilo delle vendite, gli Stati Uniti si sono riconfermati il primo mercato (2.472 unità, +11%), seguiti da Cina (935, + 55%), mercato balzato al secondo posto, Germania (706, + 16%) e Regno Unito (564, + 9%). Anche l’Italia, mercato domestico della Casa del Toro, ha registrato numeri in crescita: + 4%, con un totale di 359 vetture consegnate.

In termini di modelli, il successo del Super SUV Urus con 5.021 unità consegnate è stato affiancato da Huracán, il modello V10, con numeri in forte crescita e 2.586 vetture vendute, grazie al forte traino della Huracán STO. A queste si sono aggiunte le 798 Aventador, modello V12, consegnate in tutto il mondo.

Nel corso dei prossimi mesi Lamborghini presenterà due novità su Huracán e due su Urus, per poi chiudere la fase dei motori a combustione interna e avviare quella di ibridizzazione con l’arrivo del modello che sostituirà l’Aventador nel 2023.

Nell’anno appena trascorso Lamborghini ha difatti annunciato l’ambizioso programma “Direzione Cor Tauri”, dal nome della stella più luminosa della costellazione del Toro. Un percorso verso un futuro elettrico, ma sempre fedele al DNA del marchio e alternato in due fasi. La prima, quale transizione ibrida, prevederà l’introduzione del primo modello con tecnologia ibrida nel 2023 fino alla completa ibridizzazione di tutta la gamma entro il 2024 e l’abbattimento del 50% delle emissioni di CO2. Nella seconda metà del decennio si aprirà l’ultima fase, quella della completa elettrificazione con l’introduzione di un quarto modello full electric, affiancato alla gamma ibrida.

I Suv elettrici Lancia, Opel, Vauxhall, DS saranno prodotti a Melfi dal 2024 ma le Jeep dal 2025 saranno delocalizzate in Spagna. La Panda dopo del 2026 andrà in Serbia, la Lancia Ypsilon dalla Polonia andrà in Spagna

E’ l’autorevole rivista del settore Automotive News a dichiarare che a partire dal 2024 nello stabilimento lucano ex FCA di Melfi sarà previsto l’assemblaggio di nuove vetture elettriche di medie dimensioni per i marchi Lancia, Opel, Vauxhall e DS, tutte basate sull’architettura STLA Medium che prevede un’autonomia fino a 700 km/440 miglia con batterie comprese tra 87 e 104 kWh. La variante Lancia si dovrebbe chiamare AURELIA.

La Jeep Renegade oggi prodotta a Melfi dovrebbe andare nel 2025 a Saragoza in Spagna insieme alla Lancia Ypsilon che lascerà la Polonia. Lo stabilimento iberico è stato inaugurato nel 1982 da Re Carlos ed era stato realizzato su volontà della General Motors per la produzione della Opel Corsa. Come è noto dall’estate del 2017 la Opel (per il mercato europeo) e la Vauxhall ( per il mercato britannico) sono state cedute dagli statunitensi di Gm ai francesi di PSA. In questo stabilimento è stata anche prodotta la Opel Kadett, la Tigra, la Meriva, il Combo e l’Opel Mokka.

VIA DA MELFI LA FIAT 500X, LA JEEP RENEGADE E LA JEEP COMPASS – Nella nuova visione Stellantis la Fiat Panda fino al 2026 sarà Made in Pomigliano dopo andrà in Serbia. Ma con i Suv Lancia/DS/Opel/Vauxhall quale saturazione ci sarà per Melfi che oggi rappresenta il primo stabilimento italiano in termini di volumi? Secondo Automotive News i quattro SUV non garantiranno più di 90mila vetture all’anno rispetto alla capacità produttiva di 400mila vetture all’anno. Il top management team di Stellantsi si dovrà inventare qualcosa, intanto addio all’Italia per Fiat 500X, Jeep Renegade e Jeep Compass e questo è un grande danno. I timori che in tanti abbiamo sollevato sono purtroppo diventati realtà nel silenzio assordante. Il Governo Italiano dovrebbe pretendere altro per saturare gli stabilimenti ex FCA e ad ora silenzio generale.

Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica evidenzia lo spostamento del baricentro decisionale del Gruppo Stellantis verso la Francia e a danno dell’Italia: dov’era la politica quando si decise di fondere FCA e PSA per creare Stellantis?

LA POLITICA ITALIANA SI E’ SVEGLIATA DAL LETARGO SULLA VICENDA STELLANTIS – Il Copasir ( Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) , per preservare gli interessi nazionali nell’industria automobilistica, ha evidenziato che deve essere valutato l’ingresso di Cassa depositi e prestiti nel gruppo Stellantis, per «favorire un ribilanciamento di pesi» tra i francesi di Psa e la Fiat, e si invitano le Camere a prevedere, al momento della ratifica del trattato del Quirinale tra Italia e Francia, «un’adeguata tutela degli asset strategici in ambito finanziario e industriale». A dicembre del 2019 quando è stato firmato il Combination Agreement ( leggi qui) dov’era la politica italiana tutta? Ha preferito essere spettatore e non protagonista. Tutte le agenzie avevano comunicato che la nuova società sarebbe stata paritetica 50% Fca e 50% Psa, con sede legale in Olanda e con quotazione a Milano, Parigi e Wall Street. Le sedi operative saranno a Torino, Parigi e Auburn Hills.

MAGGIORANZA FRANCESE IN STELLANTIS – Lo Stato francese ha una quota del 6,5%, l’8,5% alla famiglia Peugeot ed il 14,4% ad EXOR ( la holding controllata dalla famiglia Agnelli – Elkann). Lo scorso settembre, cedendo l’1,15% della sua partecipazione, i cinesi di Dongfeng hanno avviato la loro uscita grduale dal capitale di Stellantis, dal quale usciranno completamente entro fine 2022. Nel CdA su undici consiglieri, sei vengono da PSA ( incluso il CEO Carlos Tavares). L’ipotesi di ingresso dello Stato italiano in Stellantis è solo una provocazione oppure ci sarà una volontà governativa in tal senso? Che lo si vada a definire in tempi stretti. L’intero comparto industriale ex FCA in Italia merita di essere valorizzato e non dimenticato in un momento storico cruciale per il settore automotive.