Impatto pandemia Covid-19: in Europa persa la produzione di 1,46 milioni di veicoli

L’ACEA ( Associazione Europea dei Costruttori Automobilistici) ha stimato in 1,46 milioni la perdita produttiva in Europa a causa della pandemia del Coronavirus/Covid-19.

La chiusura temporanea dei siti produttivi automobilistici a seguito della crisi COVID-19 ha portato ad una perdita di produzione pari a 1.465.415 veicoli a motore fino ad oggi. E’ quanto ha affermato l’ACEA ovvero l’Associazione europea dei costruttori automobilistici. Questa cifra – che include autovetture, autocarri, furgoni, autobus e pullman – è aumentata di 1,2 milioni di unità rispetto a una settimana fa. Il numero potrebbe aumentare ulteriormente se gli arresti produttivi verranno prolungati o se più impianti vengono chiusi. La durata media dell’arresto in tutta l’UE è attualmente di 18 giorni lavorativi.

RIPERCUSSIONE OCCUPAZIONE – In termini occupazionali sono 1.138.536 le persone che lavorano nel settore automobilistico in Europa, stima basata solo sui dipendenti diretti dei costruttori di veicoli; non si tiene conto dell’indotto che ha cifre di gran lunga più elevate. In Italia sono 69.382 le persone coinvolte, per volumi diminuiti di 79.803 (78.434 con aggiornamento alla scorsa settimana).

COME E’ STRUTTURATA L’INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA IN EUROPA:
Sono 13,8 milioni gli europei che lavorano nel settore automobilistico (direttamente e indirettamente), rappresentando il 6,1% di tutti i posti di lavoro nell’UE. Sull’ 11,4% dei posti di lavoro in ambito manufatturiero nella UE, sono 3,5 milioni quelli del settore automobilistico. L’industria automobilistica genera un surplus commerciale di 84,4 miliardi di euro per la UE. Il fatturato generato dall’industria automobilistica rappresenta oltre il 7% del PIL dell’UE. Investendo ogni anno € 57,4 miliardi in ricerca e sviluppo, rappresenta il 28% della spesa totale dell’UE.

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