Kimi Räikkönen sceglie Stelvio per la sua vita lontano dai circuiti

Conclusa la stagione sportiva, Alfa Romeo rimane al fianco di Kimi Räikkönen. Il marchio italiano ha infatti consegnato al campione finlandese una Stelvio Veloce 2.0 Turbo Benzina 280 CV AT8 Q4. Contraddistinta dalla livrea Rosso Alfa e configurata personalmente dal campione, la vetturasarà la sua compagna di viaggio durante il periodo lontano dai riflettori del campionato del mondo di F1 e lo accompagnerà in tutta sicurezza grazie alla trazione integrale con tecnologia Alfa Q4.

Arnaud Leclerc – Responsabile Brand Alfa Romeo per la regione EMEA: «Archiviata una stagione sportiva molto intensa è tempo di staccare la spina e dedicarsi ai propri affetti familiari. Anche quest’anno Kimi, insieme ad Antonio ovviamente, ci ha regalato forti emozioni. Lo abbiamo sostenuto e gli siamo stati vicini durante ogni singolo GP. E continuiamo a farlo a bordo della Stelvio che Kimi ha personalmente configurato. Una scelta che ci fa sentire affiatati, in attesa di una nuova emozionante stagione».

Kimi Räikkönen – Pilota Alfa Romeo Racing ORLEN: «Dopo un’intensa stagione 2020, è tempo di tornare alla vita di tutti i giorni insieme alla propria famiglia. Non intendo comunque rinunciare al piacere di guida, e la scelta di Stelvio Veloce 2.0 280 CV con trazione integrale Alfa Q4 mi garantisce di poterlo fare in assoluta sicurezza, anche sugli scenari innevati della Finlandia».

Un rettilineo innevato o una curva sotto una pioggia battente. Sono tutte “sfide quotidiane” nei Paesi Nordici, situazioni al limite per mettere alla prova l’agilità e la potenza di Alfa Romeo Stelvio. Per affrontarle al meglio, il campione del mondo Räikkönen potrà contare sull’innovativo sistema Q4 Alfa Romeo, l’efficiente trazione integrale con tecnologia Q4 che assicura tutti i vantaggi della trazione integrale e, allo stesso tempo, garantisce consumi ridotti, reattività e tutto il piacere di guida di un’auto a trazione posteriore.

Cuore pulsante del sistema è il sistema attivo di ripartizione della coppia (scatola di rinvio attiva o ATC) che monitora in tempo reale le condizioni di aderenza e le richieste del pilota per garantire sempre le migliori performance trasferendo in meno di 150ms, se necessario, fino al 50% della coppia motrice alle ruote anteriori attraverso un differenziale anteriore estremamente compatto e leggero. La ripartizione di coppia fra asse anteriore e posteriore viene quindi modulata continuamente con estrema precisione in funzione delle condizioni di trazione effettive e dei comandi del pilota: questo si traduce in un controllo della vettura ai vertici della categoria in termini di trazione e stabilità direzionale in curva.

Kimi Räikkönen potrà quindi mettere alla prova la sua Stelvio Veloce 2.0 Turbo Benzina 280 CV AT8 Q4 in qualunque situazione che le terre innevate della Finlandia gli riserveranno. Senza contare che l’allestimento Veloce rappresenta la massima espressione di sportività della gamma, sia negli esterni – paraurti specifici, finiture dark miron, esclusivi cerchi in lega – sia negli interni dove spiccano sedili sportivi in pelle con fianchetti regolabili e volante sportivo in pelle con shift paddles in alluminio. Il tutto arricchito dal nuovo Alfa Connect 8,8″ MultiTouch, l’inedito quadro strumenti 7″ TFT e i nuovi sistemi di assistenza ADAS e guida autonoma di livello 2 che amplificano le emozioni di guida e la centralità del conducente.

Alfa Romeo in Italia ad aprile 2020 ha segnato – 93,38%, con un mercato nazionale a – 97,55%. Giulietta, Stelvio e Giulia vendono più delle vetture concorrenti

Il mercato automobilistico italiano ha segnato ad aprile 2020 una flessione del 97,55 %. Sono state immatricolate 4.279 vetture a fronte delle 174.924 vetture registrate ad aprile 2019. Con una perdita di quasi 171.000 unità la pandemia da Coronavirus ha messo in ginocchio il comparto automobilistico italiano.

Alfa Romeo ha immatricolato 147 vetture rispetto alle 2.219 di aprile 2019. Il decremento è pari al – 93,38 %. La quota di mercato è salita dall’ 1,27 % al 3,44 %. Nella classifica TOP 50 del mese di aprile le tre Alfa si sono comunque difese molto bene: Al 17° posto si è classificata la Giulietta con 59 unità, il Suv Stelvio al 23° posto con 51 unità e al 31° posto Alfa Giulia con 37 unità. Rispetto alle vetture concorrenti i modelli del Biscione non sono crollati e tra l’altro la Giulia è offerta solo con carrozzeria berlina, mentre le concorrenti tedesche hanno altresì in gamma la versione station wagon.

ANALISI COMPARATA ALFA GIULIETTA CON LE SUE CONCORRENTI – FOCUS MESE DI APRILE 2020

Alfa Romeo Giulietta – 59 unità – 17° posto
Bmw Serie 1 – 52 unità – 22° posto
Volkswagen Golf – 47 unità – 25° posto

ANALISI COMPARATA ALFA GIULIA CON LE SUE CONCORRENTI – FOCUS MESE DI APRILE 2020

Alfa Romeo GIULIA – 37 unità – 31° posto
Audi A4 – 13 unità – 38° posto
Le altre concorrenti non sono presenti nella classifica TOP 50

ANALISI COMPARATA ALFA STELVIO CON LE SUE CONCORRENTI – FOCUS MESE DI APRILE 2020

Alfa Stelvio 51 unità – 23° posto
Land Rover Range Rover Evoque – 25 unità – 36° posto

Alfa Romeo Giulia GTAm a maggio al Nurburgring cercherà il record in pista

Riuscirà la Nuova Giulia GTAm ad imporre il suo record in Germania sul circuito del Nurburgring?

La versione più potente dell’Alfa Romeo Giulia nella versione GTAm ( 2.9 V6 Bi-Turbo benzina con 540 cv) proverà nel mese di maggio 2020 sul circuito tedesco del Nurburgring ad imporre un nuovo record. Essendo più leggera della Giulia Quadrifiglio Verde è molto probabile che il record ci sarà. La GTAm deriva dalla Giulia Quadrifoglio, il motore è aumentato dai suoi “classici” 510cv a 540cv sul noto 2.9 Bi-turbo Benzina V6. Il rapporto peso/potenza delle nuove versioni della Giulia è 2,82 kg/CV. Da 0-100 in 3,6 secondi. velocità massima vicina ai 330 km/h.

Alfa Romeo Racing celebra il Gran Premio numero 1000 nella storia della F1

Alfa Romeo, che vinse il primo Gran Premio e il primo campionato nella storia della Formula 1, rende omaggio alla più importante tra la competizioni motoristiche, capace di coinvolgere milioni di appassionati in tutto il mondo: domenica 14 aprile in Cina taglierà l’emozionante traguardo della millesima gara

La lunga e articolata storia della Formula 1 inizia nel 1950, quando la disciplina assunse una dimensione planetaria con il primo “Campionato mondiale di Formula 1”, che in realtà si corse quasi esclusivamente su circuiti europei. E la prima gara in assoluto andò in scena tra le curve di uno dei tracciati tuttora più importanti del circus: Silverstone, sede storica del Gran Premio di Gran Bretagna. Era il 13 maggio di sessantanove anni fa, un lasso di tempo nel corso del quale il mondo dell’automobile, rispetto a oggi, è cambiato in modo radicale. Immutabili solo due fattori: il calore del pubblico e la presenza al via delle monoposto Alfa Romeo, al primo gran premio come al millesimo.

La scuderia Alfa Romeo si presentò nel circuito con quattro monoposto “158” guidate da Giuseppe “Nino” Farina, Juan Manuel Fangio, Luigi Fagioli e, in segno di omaggio alla nazione ospitante, Reg Parnell; le vetture si piazzarono ai primi quattro posti nelle qualifiche, occupando quindi per intero la prima fila dello schieramento.
Del resto, il progettista Alfa Romeo Giuseppe Busso, a proposito di quel periodo, affermò che il vero problema per il team delle tre “F” Farina, Fangio e Fagioli, era stabilire l’ordine del podio. La potenza di quell’Alfa Romeo 158 era di 350 CV, per una velocità massima di 290 km/h, e quel 13 maggio Nino Farina conquistò pole position, giro più veloce e vittoria finale.

A fine campionato, delle sette gare valide per la classifica, la 158 se ne aggiudicò sei, disertando come tutti i costruttori europei la 500 Miglia di Indianapolis. A partire dal debutto al GP di Silverstone, l’Alfa Romeo sarà imbattuta, conquistando i primi tre posti della classifica e vedendo Nino Farina primo iridato della neonata Formula 1. Un successo ripetuto nell’annata successiva, quando la monoposto 159 conquistò nuovamente il titolo mondiale grazie al campione Juan Manuel Fangio.

Da allora, la leggenda sportiva di Alfa Romeo si è arricchita di vittorie e podi nei diversi campionati internazionali, inclusa la Formula 1. E proprio da due stagioni il vessillo del Biscione è tornato a sventolare sui circuiti di tutto il mondo: dopo i continui progressi e l’ottavo posto della scorsa stagione, quella del ritorno alle gare, quest’anno il nuovo team “Alfa Romeo Racing” continua a portare la tradizione di eccellenza tecnica e stile italiano, caratteristica del marchio Alfa Romeo, alle vette delle competizioni motoristiche.

Il team “Alfa Romeo Racing” schiera al via Antonio Giovinazzi, primo pilota tricolore a otto anni dall’ultima apparizione stabile di un pilota italiano al volante di una Formula 1, e il Campione del Mondo 2007 Kimi Räikkönen, capace di andare a punti nelle prime due gare. Continua così la tradizione del “Quadrifoglio, il simbolo che dal 1923 identifica le Alfa Romeo più performanti.

Formula 1 2019 : Alfa Romeo Racing Team ci sarà, ecco i dettagli

Il Campionato del mondo di Formula 1 2019 vedrà due dei marchi storici nel mondo delle competizioni sportive – Alfa Romeo e Sauber – tornare sui circuiti internazionali con i piloti Kimi Räikkönen, già campione del mondo nel 2007, e il giovane italiano Antonio Giovinazzi come “Alfa Romeo Racing”, in luogo della denominazione dello scorso anno,  “Alfa Romeo Sauber F1 Team”.

Appena dopo un anno dalla sua fondazione, avvenuta il 24 giugno 1910, Alfa Romeo debuttò ufficialmente nel mondo delle corse vincendo la Prima Gara di regolarità a Modena. Da allora, la sua leggenda sportiva si è arricchita di vittorie e podi nei diversi campionati internazionali, inclusa la Formula 1. Nel 2019 le auto di “Alfa Romeo Racing” gareggeranno sotto il vessillo del “Quadrifoglio”, il simbolo che dal 1923 identifica le Alfa Romeo più performanti.

La sinergia tra Alfa Romeo e Sauber è iniziata nel 2018, con Alfa Romeo in qualità di Title Sponsor e, nell’ultimo anno, il Team ha fatto continui progressi concludendo il campionato all’ottavo posto. La durata della collaborazione è stata ulteriormente estesa, mantenendo invariate e indipendenti la proprietà e la gestione di Sauber. Come “Alfa Romeo Racing”, le due società condividono lo stesso obiettivo: raggiungere risultati ambiziosi conquistando i vertici delle competizioni sportive.

Frédéric Vasseur, Team Principal di Alfa Romeo Racing:

“Con grande piacere annunciamo la nostra partecipazione al Campionato del Mondo di Formula 1 2019 con il nuovo nome “Alfa Romeo Racing”. Dall’inizio della collaborazione con il nostro Title Sponsor Alfa Romeo nel 2018, abbiamo ottenuto notevoli progressi tecnici, commerciali e sportivi. I risultati hanno ripagato il grandissimo impegno profuso e questo ha dato una forte motivazione a tutti i membri del team, sia in pista sia al quartier generale in Svizzera. Intendiamo continuare a sviluppare ogni ambito del team, portando avanti la nostra comune passione per le corse, la tecnologia e il design”.

Mike Manley, CEO di FCA:

“Alfa Romeo Racing è una denominazione nuova che, tuttavia, può vantare una lunga storia di successo in Formula 1. Siamo orgogliosi di collaborare con Sauber nell’impresa di portare la tradizione di eccellenza tecnica e stile italiano, caratteristica del marchio Alfa Romeo, alle vette delle competizioni motoristiche. Non ci sono dubbi: con Kimi Räikkönen e Antonio Giovinazzi al volante e l’esperienza Alfa Romeo e Sauber, gareggeremo per dire la nostra”.      

Mercato auto Italia ad aprile 2018 segna + 6,47%, Alfa Romeo con 4428 vetture è cresciuta al + 11,03%

Il mercato automobilistico  italiano ad aprile 2018 ha registrato la vendita effettiva di 171.379 unità rispetto alle 160.969 unità di aprile 2017. Il brand Alfa Romeo con le 4.428 vetture immatricolate ha registrato una crescita dell’ 11,03 % rispetto alle 3.988 vetture vendute ad aprile 2017. La quota di mercato è passata dal 2,48 % al 2,58 %.

Da gennaio ad aprile 2018 l’Alfa Romeo in Italia ha registrato la vendita effettiva di 18.837 vetture rispetto alle 15.902 vetture del primo quadrimestre 2017. L’incremento è pari al + 18,46 %.

Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio: il SUV più veloce del mondo con il record sul giro al Nürburgring

Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio si aggiudica il titolo di SUV più veloce del mondo stabilendo il nuovo record di categoria sul leggendario circuito tedesco del Nürburgring: è l’ennesima pietra miliare nella tradizione sportiva del Quadrifoglio e nella storia ultrasecolare del marchio Alfa Romeo.Stelvio Quadrifoglio ha percorso gli oltre 20 chilometri della Nordschleife (anello nord) nel tempo record di 7 minuti, 51 secondi e 7 decimi, migliorando di otto secondi il precedente primato della categoria SUV.Il record di Stelvio Quadrifoglio è stato conseguito da Fabio Francia, lo stesso pilota che sempre sul circuito del Nürburgring ha realizzato il record nella categoria Berline quattro porte a bordo della Giulia Quadrifoglio con il tempo di 7 minuti e 32 secondi.

Ipotesi cessione FCA ad un costruttore cinese: per Investire Oggi potrebbe dare una spinta per lo spin off di Alfa Romeo e Maserati

Scoop di Automotive News: effettuata offerta da un costruttore cinese per acquisire Fiat Chrysler Automobiles – Guido Italiano

La rivista finanziaria Investire Oggi torna sull’indiscrezione di Automotive News che vedrebbe un interesse da parte di molti costruttori alla eventuale acquisizione del Gruppo FCA ( Fiat Chrysler Automobiles). Si ipotizzerebbe a questo punto, nel caso di veridicità di questa informazione, una spinta verso lo spin off dei due brand premium  Alfa Romeo e Maserati. L’offerta sarebbe stata però rifiutata dal top management di FCA perché ritenuta insufficiente, secondo fonti citate dalla rivista specializzata.

Gli analisti di Milano Finanza commentano così questa ipotesi: In caso poi di spin-off di Alfa Romeo e Maserati “ci sarebbe ulteriore upside per la nostra somma delle parti del gruppo, indicativamente 2-4 euro per azione in funzione della struttura finanziaria delle attività scorporate”, calcolano gli analisti della sim, ma c’è anche chi fa notare che lo spin-off di
Maserati e Alfa Romeo è un’ipotesi al momento di difficile realizzazione viste le dimensioni dei due brand e la loro eccessiva dipendenza da un numero esiguo di modelli e dall’appartenenza a un gruppo industriale di vaste dimensioni da cui dipendono anche a livello produttivo.

I costruttori cinesi interessati sarebbero  Dongfeng Motor, Great Wall,  Geely e Guangzhou Automobile (Gac). Dongfeng dal 2014 è proprietaria di del 14% di PSA Groupe ( Peugeot, Citroen, DS, Opel/Vauxhall), Great Wall è il primo costruttore cinese, Geely è proprietaria dal 2010 della Volvo Cars, acquistata dalla Ford per 1.8 miliardi di dollari. Infine GAC è partner di FCA dal 2010. Nel 2010, FCA ha costituito la joint venture con il partner cinese Guangzhou Automobile Group Co., Ltd. (GAC Group) per la produzione locale di veicoli a marchio Fiat destinati alla Cina e ad altri mercati della regione. Nel 2015, la partnership è stata ampliata con l’avvio della produzione della Jeep Cherokee presso lo stabilimento GAC-FCA situato a Changsha. Un’altra importante tappa di questo percorso di espansione del marchio si è concretizzata ad aprile del 2016 con l’apertura di un secondo stabilimento Jeep a Guangzhou, il centro politico, economico e culturale del sud della Cina e terza città più grande della provincia del Guangdong, con una popolazione di circa 13,5 milioni di persone. FCA è partner di GAC anche per la produzione in Cina dei modelli Fiat Viaggio e Fiat Ottimo. La Viaggio ha visto il suo debutto al Salone dell?Auto di Pechino del 2012. La Fiat Viaggio e la Fiat Ottimo , si basano  sull’architettura CUSW (Compact US Wide), derivata dall’architettura Compact-EVO sviluppata originariamente per la pluripremiata Alfa Romeo Giulietta.

Curiosità:  Il costruttore cinese GAC  nel 2008 ha acquisito i diritti e i progetti della vecchia ammiraglia ALFA ROMEO 166 , dalla quale ha già derivato la berlina Trumpchi GA5 in vendita in Cina dal 2010.

More info www.mitoalfaromeo.com 

24 giugno 2017: 107 anni di Alfa Romeo, auguri al cuore sportivo

L’ ALFA (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili) nacque ufficialmente il 24 giugno 1910. I proprietari erano imprenditori italiani che rilevarono la Darracq con il suo stabilimento al Portello (dove oggi sorge la Nuova Fiera di Milano). La prima Alfa fu la 24 HP del 1910,Interamente progettata da Giuseppe Merosi e da altri tecnici italiani, la 24 HP si fa apprezzare per la meccanica, per le prestazioni e per il piacere di guida, caratteristiche che diventeranno simboli del Marchio. Il motore di 4084 centimetri cubi eroga 42 cavalli, e permette di superare i 100 chilometri l’ora,una velocità notevole per l’epoca.L’anno seguente, all’esordio sportivo, sta per vincere la Targa Florio, ma deve ritirarsi per un banale incidente: il pilota è accecato da uno spruzzo di fango.

( leggi tutta la storia sul portale alfista MitoAlfaRomeo.com >>> )